{"title":"IVA0","description":"","products":[{"product_id":"idee-per-rimandare-la-fine-del-mondo-ailton-krenak","title":"Idee per rimandare la fine del mondo","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnno di pubblicazione: 2020\u003cbr\u003eFormato: cm 12,50 x 21\u003cbr\u003ePagine: 64\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eDall’Amazzonia, la voce di un leader indigeno che recupera la tradizione del suo popolo come risorsa per un futuro sostenibile.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/shortdesc]\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAilton Krenak è un leader indigeno carismatico. È nato nello stato brasiliano del Minas Gerais, nella valle del Rio Doce, un territorio il cui ecosistema è stato profondamente compromesso dall’attività di estrazione mineraria. Da quando, nel 1987, ha tenuto un indimenticabile discorso all’interno dell’Assemblea costituente brasiliana, dove si è presentato con il volto interamente dipinto di nero in segno di lutto, non ha mai smesso di battersi per i diritti degli indigeni. In queste pagine Krenak riassume i punti salienti del suo pensiero, che prende avvio dall’impossibilità di concepire uomo e natura come entità separate. Questa scissione forzata è la vera causa del disastro socioambientale che contraddistingue l’Antropocene: solo rifiutando l’idea che gli esseri umani siano superiori alle altre forme di vita potremo dare nuovamente un valore alle nostre esistenze e avere, al contempo, la possibilità di ristabilire un corretto rapporto con il Pianeta. Krenak afferma che gli indigeni sono i soli che in questo momento ci possono dare un esempio di vita differente. In effetti, le comunità indigene di Africa, Asia e America Latina, sono proprio quelle che, più di altre, sono rimaste profondamente connesse alla terra, anche se noi giudichiamo il loro modo di vivere inadatto alla contemporaneità, noi che ci siamo lasciati trasformare da cittadini a consumatori. Ora che l’estinzione è una minaccia reale per tutto il genere umano, Krenak ci propone una nuova visione di Antropocene – che lui definisce come “l’epoca in cui si è persa la qualità delle relazioni” – e ci esorta a sostenere la diversità tra i popoli come fonte di ricchezza per il futuro delle società e dell’ambiente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAilton Krenak,\u003c\/strong\u003e nato nel 1953, è un leader indi geno e un ambientalista di fama internazionale. Ha partecipato all’Assemblea nazionale costituente che elaborò la Costituzione brasiliana del 1988 ed è stato tra i fondatori dell’Unione delle nazioni indigene. Insieme a Chico Mendes, ha dato vita all’Alleanza dei popoli della foresta, che riunisce le comunità fluviali e indigene dell’Amazzonia. Nel 2016, l’Università federale di Juiz de Fora gli ha conferito la laurea honoris causa come riconoscimento per le sue lotte a favore dei diritti delle popolazioni indigene e per le cause ambientali del suo paese.\u003c\/p\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ca href=\"https:\/\/abocaedizioni.it\/libri\/idee-per-rimandare-la-fine-del-mondo\/\" class=\"btn btn-default\" target=\"_blank\"\u003eScopri di più su Aboca Edizioni\u003c\/a\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35202600009882,"sku":"LIBFIMOND","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/0002989_idee-per-rimandare-la-fine-del-mondo-ailton-krenak.png?v=1594827362"},{"product_id":"vite-di-alberi-straordinari-zora-del-buono","title":"Vite di alberi straordinari","description":"[additional]\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAnno di pubblicazione 2020\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFormato cm 17 x 23\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePag. 424\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIllustrazioni: 29 immagini a colori\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e[\/additional]\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e[shortdesc]\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eViaggio tra le piante più antiche del mondo\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e[\/shortdesc]\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eZora del Buono è un architetto che ha sempre avuto una grandissima fascinazione per gli alberi. Un attaccamento emotivo legato al ricordo degli ulivi che hanno popolato la sua infanzia in Puglia, che è poi diventato interesse estetico per via della sua professione. E poi ancora, in maniera via via più dirompente, si è trasformato in un senso di rispetto solenne rivolto soprattutto verso gli alberi centenari e millenari, custodi di un sapere antichissimo, di fronte alla cui longevità l’uomo scompare.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAnimata da un profondo desiderio di scoperta, unito allo studio della botanica, Zora del Buono ha deciso di viaggiare per un anno intero tra l’Europa e l’America del Nord per visitare gli alberi secolari di quelle zone. Con la sua Rolleiflex analogica in borsa, ha reso omaggio a esemplari straordinari, paragonabili a veri e propri individui dotati di personalità, raccontando aneddoti, suggestioni, storie cresciute insieme e attorno a loro nel corso del tempo. Come quella del tasso di Ankerwycke, un albero alto quasi 15 metri e largo ben 9, sotto al quale si sarebbero svolti gli incontri romantici tra Enrico VIII e Anna Bolena; o dell’Hiroshima Survivor, un bonsai di pino bianco giapponese sopravvissuto alla bomba atomica e che oggi si trova a Washington; o di Dicke Marie, “Maria la grassa”, una quercia di quasi 900 anni che fu ammirata dal giovane Goethe e dai fratelli Humboldt; o di Pando, forse il più antico essere vivente del pianeta, un insieme di 47.000 pioppi tremuli, tutti cloni dell’albero originale, la cui età stimata è di 80.000 anni.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCon il suo sguardo attento e curioso, dotato di una sensibilità finissima, Zora del Buono ci accompagna tra luoghi impervi e mete irraggiungibili mostrandoci che ogni albero, per quanto modesto, rappresenta tutto un mondo per un’infinità di creature. Ammireremo la straordinaria resilienza di pini, tigli, sequoie, abeti, e sperimenteremo la fragilità dell’animo umano che ammutolisce, inerme, a confronto con la potenza, la maestosità e l’insondabilità della natura.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong\u003eZora del Buono\u003c\/strong\u003e, nata nel 1962, cresciuta tra Bari e Zurigo, dal 1987 vive a Berlino. Architetto, si è laureata al Politecnico di Zurigo. È cofondatrice della rivista “Mare” e, dal 2008, autrice di libri. Tra le sue ultimepubblicazioni figurano il diario di viaggio \u003cem\u003eHundert Tage Amerika: Begegnungen zwischen Neufundland und Key West,\u003c\/em\u003e premiato con il ITB Book Award, e la novella\u003cem\u003e Gotthard.\u003c\/em\u003e \u003cbr\u003e\u003ca href=\"https:\/\/abocaedizioni.it\/libri\/vite-di-alberi-straordinari-zora-del-buono\/\" class=\"btn btn-default\" target=\"_blank\"\u003eScopri di più su Aboca Edizioni\u003c\/a\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35476375109786,"sku":"LIBVITALB","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/vite-di-alberi-straordinari-zora-del-buono.jpg?v=1596114836"},{"product_id":"ecopsicologia-come-sviluppare-una-nuova-consapevolezza-ecologica-marcella-danon","title":"Ecopsicologia","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnno di pubblicazione 2020\u003cbr\u003eFormato cm 14 x 21,5\u003cbr\u003ePag. 352\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCome sviluppare una nuova consapevolezza ecologica\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eC’è bisogno di un’idea nuova con cui sfidare la crisi ambientale dei nostri giorni, un’idea che tenga conto della questione esistenziale sottostante tutti i ragionamenti sull’ecologia: chi è l’essere umano e qual è la sua collocazione nel mondo? È su questo piano che possiamo e dobbiamo intervenire rapidamente se vogliamo trovare soluzioni nuove in grado di riorganizzare in maniera sostenibile il nostro essere e agire sulla Terra. Ed è qui che entra in gioco l’ecopsicologia, nata nel 1989 all’interno dell’Università di Berkeley dalla necessità di far dialogare ecologia e psicologia proprio alla luce della correlazione tra gli atteggiamenti che coltiviamo sul piano psicologico e quelli che mettiamo in atto su quello ambientale.\u003cbr\u003eL’ecopsicologia si rifà alla concezione sistemica della vita – elaborata, tra gli altri, dal grande fisico e filosofo Fritjof Capra – per proporre una nuova visione del rapporto uomo-natura in cui l’ambiente naturale diventa punto di partenza e di arrivo di un percorso di crescita personale. È una “psicologia del noi” capace di stimolare un senso di collettività più vasto attraverso strategie concrete che applica in ambito terapeutico, educativo, ambientalista, formativo e comunitario. L’ecopsicologia è un invito all’azione: dobbiamo fare qualcosa perché è di noi che si tratta, perché tra noi e il Pianeta c’è la stessa relazione che intercorre tra una foglia e l’albero. Perché occuparsi della salute del Pianeta significa guarire le nostre ferite e prenderci cura di noi stessi significa rispettare la Terra.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMarcella Danon\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Milano, 1959), psicologa, formatrice e giornalista, insegna Ecopsicologia all’Università della Valle D’Aosta. Ha completato la sua formazione in California, con Fritjof Capra e Joanna Macy. Ha fondato e dirige, dal 2004, la scuola di ecopsicologia Ecopsiché.\u003cbr\u003eRappresenta l’Italia nell’ambito della International Ecopsychology Society (IES). Per sette anni è stata la direttrice di LifeGate Radio e del suo portale. È autrice di numerosi libri, tra i quali\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eStop allo stress\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Apogeo Urra, 2012),\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eIl Tao del disordinato\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Feltrinelli, 2016),\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eIl potere del riposo\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Feltrinelli, 2017) e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eClorofillati. Ritornare alla Natura e rigenerarsi\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Feltrinelli, 2019).\u003c\/p\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ca href=\"https:\/\/abocaedizioni.it\/libri\/ecopsicologia-marcella-danon\/\" class=\"btn btn-default\" target=\"_blank\"\u003eScopri di più su Aboca Edizioni\u003c\/a\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35476684406938,"sku":"LIBECOPSI","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/ecopsicologia-marcella-danon.jpg?v=1596116050"},{"product_id":"francesco-e-il-lupo-strategie-politiche-per-una-societa-piu-inclusiva-pietro-maranesi","title":"Francesco e il lupo","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003cbr\u003eAnno di pubblicazione 2020\u003cbr\u003eFormato cm 12,5 x 21\u003cbr\u003ePag. 152\u003cbr\u003e[\/additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSan Francesco non solo si è impegnato in prima persona a favore della pace e della riconciliazione, ma ha anche adottato atteggiamenti e strategie politiche che possono essere assolutamente valide ancora oggi per chiunque voglia impegnarsi a favore di una società inclusiva.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL’incontro di Francesco d’Assisi con il lupo di Gubbio narrato nei\u003cem\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eFioretti\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e– in cui Francesco ammansisce un lupo feroce che spaventava la città – è uno degli episodi più famosi della vita del Santo, sicuramente uno di quei momenti emblematici che hanno formato il nostro immaginario collettivo insieme alla predica agli uccelli. Oggi più che mai, questi due racconti toccano profondamente la nostra sensibilità, così attenta alle tematiche ecologiche. Non a caso san Francesco è un modello attualissimo per la sua speciale capacità nel ristabilire rapporti equilibrati e integrati tra l’uomo e la natura. Questa lettura, però, mette in luce solo un aspetto del significato metaforico della vicenda del lupo di Gubbio, il cui messaggio invece è essenzialmente politico: non si tratta, infatti, di avere pietà del lupo in quanto tale, ma in quanto escluso dalla città. A questo proposito, la storia solleva domande difficili e cruciali: come integrare il diverso e l’escluso all’interno dei rapporti cittadini? È possibile e giusto effettuare una tale operazione o l’unica soluzione a questo conflitto è la scelta oppositiva guidata dalla violenza? Con grande competenza e sensibilità, tenendo ben presente l’urgenza delle questioni legate all’integrazione che agitano il nostro tempo, Pietro Maranesi rilegge la parabola di Francesco e il lupo evidenziando la necessità di un ruolo nuovo, quello del mediatore politico, una figura capace di far superare al gruppo sociale le tensioni che normalmente nascono all’arrivo del “diverso”, e sia in grado non solo di gestire le paure, in modo che non sfocino nella violenza, ma addirittura di trasformare quella novità in opportunità di vita a vantaggio della comunità intera.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePietro Maranesi,\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003efrate cappuccino, è rettore dell’Istituto superiore di Scienze religiose di Assisi e docente di Teologia dogmatica e Francescanesimo all’Istituto teologico di Assisi. È autore di varie pubblicazioni tra le quali\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eFacere Misericordiam\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Porziuncola, 2007),\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eFrancesco di Assisi e i Frati Minori\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Cittadella, 2012),\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eLa clausura di Chiara d’Assisi\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Porziuncola, 2018),\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eLa verità di Nicodemo\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Cittadella, 2019).\u003c\/p\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ca href=\"https:\/\/abocaedizioni.it\/libri\/francesco-e-il-lupo-pietro-maranesi\/\" class=\"btn btn-default\" target=\"_blank\"\u003eScopri di più su Aboca Edizioni\u003c\/a\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35477203976346,"sku":"LIBFRALU","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/francesco-e-il-lupo-pietro-maranesi.png?v=1596118666"},{"product_id":"canto-degli-alberi-antonio-moresco","title":"Canto degli alberi","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eAnno di pubblicazione 2020\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eFormato cm 14 x 19\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003ePag. 160\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e[\/additional]\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e[shortdesc]\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eOgni notte nella città vuota per la quarantena, un uomo incontra la natura tra le crepe del cemento.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e[\/shortdesc]\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn tempo di quarantena, uno scrittore ritorna alla sua città d’origine, Mantova. È solo. Le uniche uscite che, un po’ furtivamente, si concede sono lunghe passeggiate notturne. Avvolto nel silenzio profondo di una città trasfigurata, quasi metafisica, rimane colpito dalla forza dirompente di alcune piante ed alberi cresciuti in posti ostili: in un interstizio di cemento, tra due muri o due pietre di una casa… Da più parti indicato come il più importante scrittore italiano vivente, Antonio Moresco ci consegna un’opera suggestiva e onirica che affronta il rapporto di un uomo con la natura arborea e ha tanto da insegnarci sul tempo che stiamo vivendo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAntonio Moresco\u003c\/strong\u003e è nato a Mantova nel 1947. Tra i numerosi libri pubblicati ricordiamo la monumentale opera in tre volumi intitolata Giochi dell’eternità (Gli esordi, Canti del caos, Gli increati), La lucina, Lettere a nessuno, Fiaba d’amore e Gli incendiati. Tra i suoi ultimi libri: Il grido (2018) e Canto di D’Arco (2019), entrambi pubblicati da SEM.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cimg src=\"https:\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/files\/Aboca___Pagine_Moresco_Amazon_1024x1024.jpg?v=1596119230\" alt=\"\" style=\"float: none;\"\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cbr\u003e\u003ca href=\"https:\/\/abocaedizioni.it\/libri\/canto-degli-alberi-antonio-moresco\/\" class=\"btn btn-default\" target=\"_blank\"\u003eScopri di più su Aboca Edizioni\u003c\/a\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35477329739930,"sku":"LIBCANTO","price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/canto-degli-alberi-antonio-moresco.jpg?v=1596119056"},{"product_id":"fossili-fantastici-e-chi-li-ha-trovati-la-storia-dei-dinosauri-in-25-scoperte-straordinarie-donald-r-prothero","title":"Fossili fantastici e chi li ha trovati","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnno di pubblicazione 2020\u003cbr\u003eFormato cm 15,5 x 22\u003cbr\u003ePag. 549\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003e“Un grand tour tra i dinosauri dalla penna di uno dei migliori scrittori di storia naturale.”\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e Steve Brusatte, paleontologo dell’Università di Edimburgo e autore di \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eAscesa e caduta dei dinosauri\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAl giorno d’oggi ogni ragazzino saprebbe citare una lunga lista di nomi di dinosauri. Ma ci sono voluti secoli di sforzi e ricerche scientifiche – e anche una buona dose di fortuna – per arrivare a scoprire e distinguere le diverse specie di dinosauri che conosciamo oggi. Come siamo riusciti a sapere che il triceratopo aveva tre corna? Perché non tutti i paleontologi considerano il brontosauro una specie? Che cosa ha portato gli scienziati a credere che alcuni uccelli siano i lontanissimi parenti del velociraptor? In Fossili fantastici e chi li ha trovati Donald R. Prothero ci racconta non solo le storie affascinanti e sconosciute che si celano dietro le scoperte dei più importanti fossili ma anche le vite degli intrepidi ricercatori che hanno compiuto quelle imprese. Un viaggio in venticinque tappe fra i ritrovamenti più straordinari, da quando nel XVIII secolo furono rinvenute delle ossa mastodontiche e si credette fossero quelle dei giganti biblici, fino agli scavi più recenti che hanno rivelato l’esistenza di enormi predatori, molto più grandi del tirannosauro. Senza tralasciare le aspre rivalità fra i protagonisti che hanno fatto la storia della moderna paleontologia e i dibattiti controversi ancora in corso: i dinosauri, ad esempio, avevano le piume? Un saggio accurato e rigoroso, una lettura imprescindibile per ogni amante dei dinosauri: questo libro ci insegnerà a guardare il mondo preistorico con occhi completamente diversi…\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDonald R. Prothero\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eè un ricercatore di Paleontologia e Geologia. Insegna Scienze geologiche alla State Polytechnic University della California, a Pomona, e lavora come ricercatore al Museo di Storia Naturale di Los Angeles. Fossili fantastici e chi li ha trovati. La storia dei dinosauri in 25 scoperte straordinarie è il primo tra i suoi libri a essere tradotto in Italia.\u003c\/p\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ca href=\"https:\/\/abocaedizioni.it\/libri\/fossili-fantastici-e-chi-li-ha-trovati-donald-r-prothero\/\" class=\"btn btn-default\" target=\"_blank\"\u003eScopri di più su Aboca Edizioni\u003c\/a\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35477465268378,"sku":"LIBFOSSI","price":24.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/fossili-fantastici-e-chi-li-ha-trovati-donald-r-prothero.png?v=1596119780"},{"product_id":"de-viribus-quantitatis-luca-pacioli","title":"De viribus quantitatis","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnno di pubblicazione: 2009\u003cbr\u003eFormato: 19,5 x 27 x 10 cm\u003cbr\u003eConfezione: Brossura legata\u003cbr\u003eCopertina: Cartonata rigida rivestita in tela\u003cbr\u003ePagine: 661\u003cbr\u003eIllustrazioni: 98 disegni\u003cbr\u003eLingua: Volgare\u003cbr\u003eLingua Commentario: Italiano\u003cbr\u003eLingua Libretto di presentazione: italiano, inglese\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUna coinvolgente sequenza di passatempi logici, di giochi con numeri e carte, di indovinelli e segreti.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAboca Edizioni presenta l’esclusiva riproduzione del manoscritto\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eDe viribus quantitatis\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e, opera inedita di\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eLuca Pacioli\u003c\/strong\u003e, celebre matematico ed economista del Rinascimento, privilegiato allievo di Piero della Francesca, amico di Leonardo da Vinci e ambito precettore. Illustrato da 98 disegni, il trattato è dedicato ai numeri, alla loro presenza nella vita quotidiana, all'inesauribile e mirabolante serie di enigmi che essi sono in grado di generare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDalla nota di Furio Honsell: «Quale punto di osservazione straordinario ci offrono gli enigmi in generale e soprattutto quelli scelti da Pacioli! Sulla società dell'epoca, sul suo gusto, sulle sue abitudini, sulla sua percezione di ciò che è problematico, su ciò che è osé. Gli enigmi ci parlano di mestieri tessitori, allevatori, mercanti, di abitudini alimentari e gastronomiche, di pratiche quotidiane dall'andare ad attingere acqua al pozzo a quella di pettinarsi via i pidocchi. Una realtà a volte cruda per noi, come nella descrizione allusiva dei rapporti tra uomo e donna, ma assolutamente autentica. Questa caratteristica è vera per tutti gli indovinelli. Sembra quasi un paradosso, ma sono proprio gli indovinelli, apparentemente così marginali, futili e gratuiti, a costituire un tesoro etnografico. Sono una forma di sapienza assolutamente diffusa, quasi popolare».\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa riproduzione dell'opera è accompagnata da un fascicolo di presentazione, che sottolinea il valore scientifico del codice e che accompagna nella lettura del trattato, e da un saggio dal titolo\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eCuriosità e divertimenti con i numeri\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e, in cui si analizza la parte ludica evidenziando i passaggi più bizzarri, inaspettati e profani.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI facsimili ad uso professionale di Aboca: opere fondamentali a disposizione di tutti. Leggendarie edizioni e splendidi manoscritti, selezionati nelle biblioteche di tutto il mondo, sono stati riprodotti attraverso tecniche di stampa d'avanguardia e corredati da ampi e puntuali apparati critici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eNote\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePresentazione di Biancastella Antonino.\u003cbr\u003eContributi di Furio Honsell, Giorgio Tomaso Bagni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eAltre informazioni\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl manoscritto segnato 250 della Biblioteca Universitaria di Bologna, da cui è stato tratto il facsimile del\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eDe viribus quantitatis\u003c\/em\u003e, è un manoscritto cartaceo della prima metà del Cinquecento. Il volume, con testo a piena pagina e titoli dei capitoli in rosso, era appartenuto a Giovanni Giacomo Amadei, (1686-1767), canonico di Sanata Maria Maggiore e raffinato bibliofilo. Poco prima di morire l'Amadei vendette i manoscritti che aveva raccolto alla Biblioteca delle Scienze, divenuta poi Universitaria. Per questo il ms. 250 reca ancora l'ex libris dell'antico possessore e la segnatura ricevuta all'ingresso nella Biblioteca dell'Istituto delle Scienze: Aula II.A.194.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35477576286362,"sku":"COFDEVIRIB","price":190.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/de-viribus-quantitatis-luca-pacioli.png?v=1596120455"},{"product_id":"de-materia-medica-il-dioscoride-di-napoli-pedanio-dioscoride","title":"De materia medica","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnno di pubblicazione: 2013\u003cbr\u003eFormato: 29 x 33 cm\u003cbr\u003ePagine: 992 (488+504)\u003cbr\u003eIllustrazioni: 243 disegni moderni\u003cbr\u003eConfezione: Brossura cucita\u003cbr\u003eCopertina: Copertina rigida con rivestimento in similpelle e impressioni a secco con oro a caldo;\u003cbr\u003eVarie: Cofanetto in tela con 2 volumi\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa prima farmacopea del mondo antico in un illustre codice botanico. Per la prima volta tradotto e riccamente commentato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[lang2]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eThe first pharmacopoeia of the ancient world in the form of a celebrated botanical codex. Translated for the first time and fully commented.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e﻿﻿Una pietra miliare della storia della fitoterapia, un prezioso anello di raccordo tra il sapere classico e quello medievale, capostipite degli erbari figurati e di tutte le farmacopee.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAboca Edizioni, in collaborazione con l’Università e la Biblioteca Nazionale di Napoli, propone in forma inedita il\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eDe Materia Medica\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003edi\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003ePedanio Dioscoride\u003c\/strong\u003e. La riproduzione facsimilare del testo, tratta dal prezioso codice Ms. ex-Vind. Gr. I, noto come\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eDioscurides Neapolitanus\u003c\/em\u003e, è per la prima volta accompagnata dalla traduzione integrale del testo greco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDalla nota di Alessandro Menghini: «Ciò che Dioscoride aveva tesaurizzato era il metodo razionale tipico della cultura greca, metodo che applicò sicuramente nell'esercizio delle sue funzioni di medico e più ancora nell'opera che scrisse. Un'opera la cui impostazione si può definire moderna, malgrado i duemila anni che porta sulle spalle. A parte gli aspetti legati all'avanzare della scienza e al progredire degli studi sulle piante (sistematica, composizione chimica, attività farmacologica, tecniche di preparazione etc.), Dioscoride con grande chiarezza ne mise in risalto gli aspetti culturali quanto quelli applicativi. La chiarezza, per l'appunto, fu l'aspetto nuovo con cui egli fece emergere la scienza dei rimedi elevandola dal fumoso mondo della demomedicina al rango della razionalità. Il\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eDe materia medica\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003esintetizzò quasi tutto lo scibile terapeutico in possesso dell'uomo agli albori del primo millennio».\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAlla parte storico-artistica si affiancano il commento critico e 243 tavole botaniche moderne. Oltre trecento schede, compilate da specialisti, confrontano le cognizioni dioscoridee ai risultati della botanica medica attuale. Segue una corposa appendice relativa alle patologie menzionate da Dioscoride e ai farmaci corrispondenti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI facsimili ad uso professionale di Aboca: opere fondamentali a disposizione di tutti. Leggendarie edizioni e splendidi manoscritti, selezionati nelle biblioteche di tutto il mondo, sono stati riprodotti attraverso tecniche di stampa d'avanguardia e corredati da ampi e puntuali apparati critici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eNote\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePresentazione di Guido Trombetti.\u003cbr\u003ePrefazione di Mauro Giancaspro e Valentino Mercati.\u003cbr\u003eContributi di Paolo Caputo, Paolo De Luca, Roberto De Lucia, Roberto Romano e Manuela De Matteis Tortora, Hans Walter Lack, Pietro Baraldi e Paolo Bensi, Alessandro Menghini.\u003cbr\u003ePostfazione di Alain Touwaide.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eImmagini botaniche moderne a cura di Luca Massenzio Palermo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eAltre informazioni\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAssieme al\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eDioscurides Costantinopolitanus\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003edi Vienna, Vindob. Med. Gr. I, il\u003cem\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eDioscurides Neapolitanus\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eè il più antico codice conosciuto redatto sulla base dell'opera dioscoridea. Tra i più rari manoscritti della Biblioteca Nazionale di Napoli, è stato compilato attorno al VI secolo d. C. La vivacità delle illustrazioni e l'impostazione delle pagine, impreziosite da un ricco commento, ne fanno un testimone fondamentale della cultura medica greco-romana e della sua accoglienza nel mondo bizantino.\u003cbr\u003eNei primi anni del Cinquecento appartenne al letterato napoletano Antonio Seripando, fratello del cardinale Girolamo, tra i protagonisti del Concilio di Trento, quindi fu portato in Austria nel 1718 per volere di Carlo VI d'Asburgo. Restituito dopo la prima guerra mondiale, dopo una breve sosta nella Biblioteca Marciana di Venezia, rientrò definitivamente a Napoli il 7 giugno 1923.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[lang2]\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eA milestone in the history of phytotherapy, a precious connection between classical and mediaeval knowledge, progenitor of the famous herbaria and all pharmacopoeiae.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan lang=\"EN-GB\"\u003eAboca Edizioni, in collaboration with the University and Biblioteca Nazionale of Naples, offers this unpublished version of\u003cspan class=\"apple-converted-space\"\u003e\u003cstrong\u003e \u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003cstrong\u003eDe Materia Medica\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan class=\"apple-converted-space\"\u003e\u003cstrong\u003e \u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003eby Pedanius Dioscorides. The reproduction of the text drawn from the precious codex Ms. ex-Vind. Gr. I, known as\u003cspan class=\"apple-converted-space\"\u003e\u003cstrong\u003e \u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003cstrong\u003eDioscurides Neapolitanus\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e, is accompanied for the first time by the full translation of the Greek text.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan lang=\"EN-GB\"\u003eFrom the comment by Alessandro Menghini: \"That which Dioscorides brought together was the rational method typical of Greek culture, a method which was applied in his work as a doctor and even more in the work that he wrote. A work whose configuration can be defined as modern, in spite of the almost 2000 years between him and modern times. Apart from the aspects associated with the advance of science and the progress of plant study (systems, chemical composition, pharmacological activity, preparation techniques etc), Dioscorides illustrated their cultural aspects with clarity as much as their applications. The clarity was the new aspect with which he raised the science of remedies from the misty world of ancient medicine to the sphere of rationality.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cspan class=\"apple-converted-space\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003cstrong\u003eDe materia medica\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan class=\"apple-converted-space\"\u003e \u003c\/span\u003esummarised almost all knowledge of treatment in man's possession at the dawn of the first millennium\".\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan lang=\"EN-GB\"\u003eThe historical\/artistic part includes the critical comment and 243 modern botanical plates. More than 300 tables, compiled by specialists, compare the Dioscoridian knowledge with the results of current medical botany. A bulky appendix follows regarding the diseases mentioned by Dioscorides and the corresponding drugs.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan lang=\"EN-GB\"\u003eAboca facsimiles for professional use: fundamental works available to all. Legendary additions and splendid manuscripts, selected from the libraries throughout the world, have been reproduced using avant-garde printing techniques, complete with thorough and concise critiques.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan lang=\"EN-GB\"\u003eNotes\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan lang=\"EN-GB\"\u003eIntroduction by Guido Trombetti.\u003c\/span\u003e\u003cspan lang=\"EN-GB\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003ePreface by Mauro Giancaspro and Valentino Mercati.\u003cbr\u003eContributions from Paolo Caputo, Paolo De Luca, Roberto De Lucia, Roberto Romano e Manuela De Matteis Tortora, Hans Walter Lack, Pietro Baraldi and Paolo Bensi, Alessandro Menghini.\u003cbr\u003e\u003cspan lang=\"EN-GB\"\u003eAfterword by Alain Touwaide.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan lang=\"EN-GB\"\u003eModern botanical images by Luca Massenzio Palermo.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan lang=\"EN-GB\"\u003eOther information\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan lang=\"EN-GB\"\u003eTogether with\u003cspan class=\"apple-converted-space\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003cstrong\u003eDioscurides Costantinopolitanus\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan class=\"apple-converted-space\"\u003e\u003cstrong\u003e \u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003efrom Vienna, Vindob. Med. Gr. I, the\u003cspan class=\"apple-converted-space\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003e \u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003cstrong\u003eDioscurides Neapolitanus\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan class=\"apple-converted-space\"\u003e \u003c\/span\u003eis the oldest codex known drafted based on the work of Dioscorides. Among the rarest manuscripts of the Biblioteca Nazionale, Naples, it was compiled around the VI century BC. The vivacity of the illustrations and the pagination, enhanced by a rich commentary, make it a fundamental testimony of the Greco-Roman medical culture and its assimilation by the Byzantine world.\u003c\/span\u003e\u003cspan lang=\"EN-GB\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan lang=\"EN-GB\"\u003eIn the early years of the 16th century Antonio Seripando was a feature of Neapolitan literature. He was brother of Cardinal Girolamo, one of the protagonists of the Council of Trento, then he was taken to Austria in 1718 on the wishes of Carlo VI d'Asburgo. Having returned after the First World War, after a brief stay at the Biblioteca Marciana in Venice, he returned definitively to Naples on 7 June 1923.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35477819523226,"sku":"COFDIOSCORI","price":490.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/De-materia-medica-pedanio-dioscoride.png?v=1596122572"},{"product_id":"de-prospectiva-pingendi-piero-della-francesca","title":"De prospectiva pingendi","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFormato: 23 x 31 cm\u003cbr\u003eCopertina: Cartonato rivestito in tela\u003cbr\u003eConfezione: Rilegatura brossura\u003cbr\u003eIllustrazioni: 110 carte\u003cbr\u003ePagine: 225\u003cbr\u003eDimensioni: Spessore 6 cm\u003cbr\u003eLingua: Italiano volgare\u003cbr\u003eLingua: Commentario: Italiano e inglese\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUn rarissimo codice con note e disegni autografi di Piero della Francesca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[lang2]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAn extremely rare codex with notes and drawings by\u003cspan class=\"apple-converted-space\"\u003e \u003c\/span\u003ePiero della Francesca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'opera di un artista assoluto, un contributo fondamentale per lo sviluppo della pittura degli ultimi secoli,\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eil trattato a cui ricondurre la grande esperienza prospettica rinascimentale.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAboca Edizioni presenta il facsimile ad uso professionale del\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eDe prospectiva pingendi\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e. Ricavato dal celebre manoscritto Ms. Regg. a 41\/2, conservato presso la biblioteca Panizzi di Reggio Emilia,\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eil volume accoglie gli studi dedicati da Piero della Francesca alle regole della prospettiva, con una serie di note e di stupefacenti disegni autografi dell'artista.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDalla nota di Luigi Grasselli: «\u003cem\u003eFra le tre opere a contenuto matematico prodotte da Piero della Francesca, il De prospectiva pingendi è senza dubbio quella più strettamente correlata con la sua attività di artista, in quanto rivolta principalmente all'insegnamento degli strumenti fondamentali di tipo geometrico nella pittura, con particolare riferimento alle tecniche prospettiche. [...] Le figure, un'ottantina circa, sono assolutamente strumentali e necessarie per la comprensione del testo scritto e, parallelamente a questo, diventano gradualmente sempre più complesse: esse fanno del De prospectiva pingendi il primo trattato matematico sulla prospettiva interamente illustrato\u003c\/em\u003e».\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIl commentario contiene un'analisi critica sulle innovative teorie introdotte nel\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eDe prospectiva pingendi\u003c\/em\u003e, osservandone l’applicazione nei dipinti di Piero e analizzando dal punto di vista geometrico i disegni contenuti nel manoscritto emiliano. \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eNote\u003cbr\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003ePresentazioni di Valentino Mercati, Maurizio Festanti. Contributi di Massimo Mussini, Luigi Grasselli.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eAltre informazioni\u003cbr\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003eIl manoscritto del\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eDe prospectiva pingendi\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003eapparteneva a Giambattista Venturi (1756-1822), abile diplomatico e fine bibliofilo. Alla sua morte, la straordinaria biblioteca che aveva costituito negli anni venne venduta e confluì smembrata in altre collezioni. Il codice con le note di Piero si salvò dalla dispersione, perché conservato tra i fascicoli degli appunti raccolti in preparazione di un volume sulla storia dell'ottica ed è passato alla biblioteca Municipale (ora Panizzi) di Reggio Emilia nel 1921, insieme alle carte del suo archivio acquistate presso gli eredi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI facsimili ad uso professionale di Aboca: opere fondamentali a disposizione di tutti. Leggendarie edizioni e splendidi manoscritti, selezionati nelle biblioteche di tutto il mondo, sono stati riprodotti attraverso tecniche di stampa d'avanguardia e corredati da ampi e puntuali apparati critici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[lang2]\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eThe work of an absolute artist, a fundamental contribution to the development of painting in the recent centuries,\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003ea work that can be attributed a major work on Renaissance perspective.\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan lang=\"EN-GB\"\u003e\u003cstrong\u003eAboca Edizioni presents the reproduction for professional use of the\u003cspan class=\"apple-converted-space\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cem\u003e\u003cstrong\u003eDe prospectiva pingendi\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e. Taken from the celebrated manuscript Ms. Regg. a 41\/2, conserved at Biblioteca Panizzi in Reggio Emilia,\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003ethe volume presents studies by Piero della Francesca dedicated to the rules of perspective, with a series of notes and amazing drawings by the artist.\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan lang=\"EN-GB\"\u003eAccording to the notes by Luigi Grasselli: \"\u003cem\u003eAmong the three works on mathematics produced by Piero della Francesca, the\u003cspan class=\"apple-converted-space\"\u003e \u003c\/span\u003eDe prospectiva pingendi\u003cspan class=\"apple-converted-space\"\u003e\u003cstrong\u003e \u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003eis without doubt the one most strictly related to his artistic activities, as it is primarily aimed at teaching the fundamental geometric tools for painting, with particular reference to perspective techniques. [...] The figures, around 80 of them, are absolutely instrumental and necessary for understanding the written text and, in parallel with this, they become gradually more complex: they form the\u003cspan class=\"apple-converted-space\"\u003e \u003c\/span\u003eDe prospectiva pingendi\u003cspan class=\"apple-converted-space\"\u003e \u003c\/span\u003ethe first fully illustrated mathematical treatise on perspective.\u003c\/em\u003e\"\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eThe commentary contains a critical analysis on the innovative theories introduced in the\u003cspan class=\"apple-converted-space\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eDe prospectiva pingendi\u003c\/em\u003e, observing its application in paintings by Piero and analysing the drawings in the Emilian manuscript from a geometric point of view. \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNotes\u003c\/strong\u003e\u003cem\u003e\u003cstrong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003eIntroduction by Valentino Mercati, Maurizio Festanti. Contributions by Massimo Mussini, Luigi Grasselli. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan lang=\"EN-GB\"\u003eOther information\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cem\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan lang=\"EN-GB\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003eThe manuscript\u003cspan class=\"apple-converted-space\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eDe prospectiva pingendi\u003c\/em\u003e\u003cspan class=\"apple-converted-space\"\u003e\u003cem\u003e \u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003ebelonged to Giambattista Venturi (1756-1822), capable diplomat and great bibliophile. On his death, the extraordinary library that he had established over the years was sold and its works separated into other collections. The codex with the notes by Piero were saved from the separation through being conserved among the booklets collected in preparation for a volume on the history of optics. It was passed on to the Biblioteca Municipale (now Panizzi), Reggio Emilia in 1921 together with the papers of the archive acquired from the beneficiaries.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003eAboca facsimiles for professional use: fundamental works available to all. Legendary additions and splendid manuscripts, selected from the libraries throughout the world, have been reproduced using avant-garde printing techniques, complete with thorough and concise critiques. \u003c\/p\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35491206791322,"sku":"COFECPROSP","price":558.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/de-prospectiva-pingendi-piero-della-francesca.png?v=1596188945"},{"product_id":"de-ludo-scachorum-luca-pacioli","title":"De ludo scachorum","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnno di pubblicazione: 2007\u003cbr\u003eFormato: 27,5 x 33 x 8,5 cm\u003cbr\u003ePagine: 102\u003cbr\u003eLingua: Italiano e volgare\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUno «jocondo et alegro tractato», un'affascinante sintesi di logica e matematica, un volume per chiunque ami gli scacchi e l'evoluzione storica del gioco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[lang2]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e“Jocondo et allegro tractato”. A fascinating description of logic and mathematics, a volume for all lovers of chess and the historic evolution of the game.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn aggiunta all'edizione in tiratura limitata, numerata e certificata, Aboca Edizioni presenta il facsimile ad uso professionale del\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eDe ludo scachorum\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e, manoscritto autografo di\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eLuca Pacioli\u003c\/strong\u003e. Ritrovato all'interno dell'Archivio Coronini Cronberg da Duilio Contin, direttore della\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eBibliotheca Antiqua\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003edi Aboca Museum, il volume propone centodiciassette partite di scacchi, alcune delle quali giocate secondo la rivoluzionaria tecnica\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003ea la rabiosa.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDalla nota di Alessandro Sanvito: «Luca Pacioli era non solo uno scacchista, ma addirittura un esperto e appassionato cultore di questa disciplina della mente che, con i suoi molteplici risvolti, non poteva non suscitare l'interesse di uno scienziato della sua levatura. È possibile che Pacioli sia stato affascinato dalle complesse caratteristiche insite negli scacchi, ma non fu improvvisa infatuazione: più credibile una passione di lunga data. […] Una fra le principali ragioni del suo interesse per gli scacchi potrebbe essere cercata in un moderno assioma scacchistico: una partita a scacchi, secondo le teorie attuali, si divide in tre parti: la prima riguarda l'apertura, poi segue il centro della partita e termina con il finale.  Per quest'ultima parte ne è stato coniato uno che suona più o meno così: data una posizione finale, e sul presupposto che i giocatori non sbaglino nessuna mossa, il risultato è matematicamente scontato. E perché i partiti, sia pur fantasiosamente e senza mai dimenticare lo scopo della scommessa, simulavano quasi sempre delle posizioni che avevano come finalità il matto vincente si può immaginare che tale peculiarità potesse stimolare l'attenzione di un matematico della sua caratura».\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl commentario che accompagna il testo è opera di linguisti, paleografi e maestri scacchisti e  affronta le fasi del rinvenimento e della trascrizione del manoscritto, l’attribuzione della paternità a Luca Pacioli e le tecniche scacchistiche illustrate dal grande matematico rinascimentale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI facsimili ad uso professionale di Aboca: opere fondamentali a disposizione di tutti. Leggendarie edizioni e splendidi manoscritti, selezionati nelle biblioteche di tutto il mondo, sono stati riprodotti attraverso tecniche di stampa d'avanguardia e corredati da ampi e puntuali apparati critici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eNote\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePresentazione di Valentino Mercati.\u003cbr\u003eContributi di Diego D'Elia, Serenella Ferrari Benedetti, Duilio Contin, Attilio Bartoli Langeli, Enzo Mattesini, Alessandro Sanvito, Adolivio Capece.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eAltre informazioni\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDedicato alla marchesa di Mantova Isabella d’Este, il manoscritto, intitolato\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eDe Ludo Scachorum\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eo \u003cem\u003eSchifanoia\u003c\/em\u003e, è menzionato da Pacioli nel suo\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eDe Viribus Quantitatis\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eed in una richiesta di privilegio di stampa avanzata, ma mai accolta, nel 1508 al Senato Veneziano.        \u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eDa quegli anni l’opera cadde in una sorta di oblio e fu ritrovata da Duilio Contin nel dicembre del 2006 tra i ventiduemila volumi dell'Archivio Coronini Cronberg, come ms. 7955 XV secolo.\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eIl conte Guglielmo Coronini aveva acquistato personalmente il prezioso manoscritto, che risulta in suo possesso almeno dal 1950, anno a cui risale una lettera nella quale egli lo segnalava, per un eventuale vendita, alla ditta newyorkese The Rosenbach Company.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[lang2]\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn addition to the numbered and certified limited edition, Aboca Edizioni prevents the facsimile for professional use of the\u003cspan class=\"apple-converted-space\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003cstrong\u003eDe ludo scachorum\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e, manuscript by Luca Pacioli. Taken from the Coronini Cronberg archive by Duilio Contin, director of the\u003cem\u003e\u003cstrong\u003e Bibliotheca Antiqua\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan class=\"apple-converted-space\"\u003e \u003c\/span\u003eat Aboca Museum, the volume describes 117 games of chess, some of which played according to the revolutionary technique,\u003cspan class=\"apple-converted-space\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003ea la rabiosa.\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan lang=\"EN-GB\"\u003eFrom the comment by Alessandro Sanvito: \"Luca Pacioli was not only a chessplayer, but a true expert and passionate follower of this mental discipline which, with its multitude of possibilities, could not but garner the interest of a scientist of his eminence. It is possible that Pacioli was fascinated by the complex characteristics of chess, but it was not a passing infatuation; more likely a passion of long standing. […] One of the primary reasons for his interest in chess could be found in a modern chess concept. A game of chess, according to current theories, is divided into three parts. The first is the opening, then the central part of the game and finally the endgame.  For this final part it has been suggested that given a final position, and the hypothesis that neither players will make a wrong move, the outcome is mathematically null. And because the games, while only hypothetically and without ever forgetting the purpose of the challenge, almost always simulate positions that had check mate as the goal, you can imagine how this peculiarity could stimulate the attention of a mathematician of his stature\".\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan lang=\"EN-GB\"\u003eThe commentary accompanying the text is the work of linguists, paleographers and grandmasters and covers all the phases of revealing and transcribing the manuscript, and attributes it to Luca Pacioli and the chess techniques illustrated by the major Renaissance mathematician.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan lang=\"EN-GB\"\u003eAboca facsimiles for professional use: fundamental works available to all. Legendary additions and splendid manuscripts, selected from the libraries throughout the world, have been reproduced using avant-garde printing techniques, complete with thorough and concise critiques.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003e\u003cstrong\u003eNotes\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIntroduction by Valentino Mercati\u003cbr\u003eContributions by Diego D'Elia, Serenella Ferrari Benedetti, Duilio Contin, Attilio Bartoli Langeli, Enzo Mattesini, Alessandro Sanvito, Adolivio Capece.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan lang=\"EN-GB\"\u003eOther information\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan lang=\"EN-GB\"\u003eDedicated to the Marchioness of Mantova, Isabella d’Este, the manuscript, entitled\u003cspan class=\"apple-converted-space\"\u003e\u003cstrong\u003e \u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003cstrong\u003eDe Ludo Scachorum\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e \u003cspan class=\"apple-converted-space\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eSchifanoia\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e, was mentioned by Pacioli in his\u003cspan class=\"apple-converted-space\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003cstrong\u003eDe Viribus Quantitatis\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan class=\"apple-converted-space\"\u003e \u003c\/span\u003eand in a privileged application for advanced printing, but never realised, in 1508 at the Venetian Senate.        \u003c\/span\u003e\u003cspan lang=\"EN-GB\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan lang=\"EN-GB\"\u003eSince those years the work fell into oblivion and was rediscovered by Duilio Contin in December 2006 among the 22,000 volumes of the Coronini Cronberg archive, as ms. 7955 XV century. Count Guglielmo Coronini had personally acquired the precious manuscript which was in his possession at least from 1950, the year of a letter in which he instructed, for potential sale, The Rosenbach Company in New York.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35496096596122,"sku":"KITDELUDO","price":595.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/de-ludo-scachorum-luca-pacioli.png?v=1596202324"},{"product_id":"de-divina-proportione-luca-pacioli","title":"De divina proportione","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFormato: 31 x 41 x 6,5 cm \u003cbr\u003eCarta Tavole: Al tatto presentano la tipica ondulazione e morbidezza della pergamena del manoscritto. L′applicazione a caldo dell′oro in lamina conferisce una speciale lucentezza e preziosità ad ogni tavola; \u003cbr\u003eConfezione Tavole: le scritte sulla cartella e sulla coperta del Commentario sono in oro satinato in lamina; \u003cbr\u003eCommentario: in seta con impressioni in oro e turchese;\u003cbr\u003ePagine Commentario: 272\u003cbr\u003eIllustrazioni Commentario: 156\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003e«Divino il titolo di questo libro, divina l’aurea proporzione di Pacioli, divine le storiche illustrazioni di Leonardo». \u003c\/em\u003ePiergiorgio Odifreddi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[lang2]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003e\u003cspan lang=\"EN-GB\"\u003e\"A book with a divine title, Pacioli's divine proportion, divine historic illustrations by Leonardo.\" \u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan lang=\"EN-GB\"\u003ePiergiorgio Odifreddi.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan lang=\"EN-GB\"\u003e[\/shortdesc]\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAboca Edizioni presenta il facsimile ad uso professionale del manoscritto\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eDe divina proportione\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e, conservato presso la Biblioteca Universitaria di Ginevra. Si tratta della riproduzione in esclusiva dell’esemplare che\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eLuca Pacioli\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003edonò a Ludovico il Moro e che Leonardo da Vinci illustrò di propria mano con una serie di poliedri. Il trattato espone le applicazioni della sezione aurea, attraverso riferimenti diretti alle conoscenze algebriche e geometriche dell’epoca e alla lezione di Piero della Francesca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDall'introduzione di Antonio Pieretti: «In quanto traccia della presenza di Dio nell'universo, la “divina” proporzione, secondo Pacioli, non è solo il linguaggio con cui si esprime l'uomo nell'esercizio delle scienze e delle arti, ma ancor più è il linguaggio con il quale Dio stesso ha creato il mondo e gli rivolge il suo appello. La “divina” proporzione, e di conseguenza la matematica, ha perciò un valore esemplare. Innanzitutto essa è il principio metafisico con cui a ciascun individuo è dato di comprendere il mondo e di cogliere la legge secondo cui è stato creato e mantenuto nel tempo. Ma è anche la via attraverso la quale all'uomo è data la possibilità di sottrarsi alla dispersione del mondo e di elevarsi alla contemplazione di Dio. Nella sua paradossalità, cioè, rappresenta il modo con cui la creatura può rendere grazie al suo creatore».\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eOltre a chiarire gli aspetti complessivi del\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eDe divina proportione\u003c\/em\u003e, il commentario allegato al volume, dal titolo\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eAntologia della Divina Proporzione\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e, fornisce una rilettura attuale della figura di Luca Pacioli e un inquadramento dei suoi interessi scientifici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI facsimili ad uso professionale di Aboca: opere fondamentali a disposizione di tutti. Leggendarie edizioni e splendidi manoscritti, selezionati nelle biblioteche di tutto il mondo, sono stati riprodotti attraverso tecniche di stampa d'avanguardia e corredati da ampi e puntuali apparati critici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eNote\u003cbr\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003ePresentazione di Valentino Mercati\u003cbr\u003eContributi di Antonio Pieretti, Piergiorgio Odifreddi, Duilio Contin\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eAltre informazioni \u003cbr\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003eDel manoscritto\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eDe divina proportione\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003eesistono al mondo due soli esemplari vergati durante la vita di Luca Pacioli. Uno è conservato nella Biblioteca Ambrosiana di Milano (ms. 170sup.), l’altro nella Biblioteca Universitaria di Ginevra (ms. Langues Etrangères 210). Un terzo manoscritto, offerto a Piero Soderini, è considerato perduto. Il destinatario del manoscritto ginevrino, da cui è stato tratto il facsimile di Aboca, è Ludovico il Moro: il suo blasone compare nella prima carta del volume, dove vi è anche una dedica scritta. Dopo aver fatto parte della collezioni di Ami Lullin, e forse di Paul Petau, dal 1756 il volume fu accolto dagli scaffali della biblioteca di Ginevra, venendo inizialmente classificato come n. 210 dei manoscritti in lingua straniera.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[lang2]\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAboca Edizioni presents a facsimile for professional use of the manuscript\u003cspan class=\"apple-converted-space\"\u003e\u003cstrong\u003e \u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003cstrong\u003eDe divina proportione\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e, conserved at the Library of the University of Geneva. This is an exclusive reproduction of the specimen that Luca Pacioli donated to Ludovico il Moro and that Leonardo da Vinci illustrated with his own hand in a series of polyhedrons. The work illustrates the applications of the golden ratio, via direct references to knowledge of algebra and geometry of the time and the teaching of Piero della Francesca.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan lang=\"EN-GB\"\u003eFrom the introduction by Antonio Pieretti: \"As it draws its presence from God in the universe, the divine proportion, according to Pacioli, is not only the language by which man expresses the sciences and the arts, but even more the language by which God himself created the world and gives it its name. The divine proportion, and consequently mathematics, therefore has a fundamental value. First of all it is the metaphysical principle by which each individual is able to understand the world and grasp the laws by which it was created and maintained over time. But it is also the way man was given the possibility to remove himself from the distractions of the world and raise himself to contemplation of God. In its paradoxical nature it therefore represents the way the creature can give thanks to his creator.\"\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan lang=\"EN-GB\"\u003eAs well as clarifying the complex aspects of the\u003cspan class=\"apple-converted-space\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003cstrong\u003eDe divina proportione\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e, the commentary attached to the volume, entitled\u003cspan class=\"apple-converted-space\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003cstrong\u003eAnthology of the Divine Proportion\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e, provides a current re-examination of Luca Pacioli and an illustration of his scientific interests.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan lang=\"EN-GB\"\u003eAboca facsimiles for professional use: fundamental works available to all. Legendary additions and splendid manuscripts, selected from the libraries throughout the world, have been reproduced using avant-garde printing techniques, complete with thorough and concise critiques.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003e\u003cstrong\u003eNotes\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003eIntroduction by Valentino Mercati\u003cbr\u003eContributions from Antonio Pieretti, Piergiorgio Odifreddi, Duilio Contin.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan lang=\"EN-GB\"\u003eOther information \u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003eThere are only two specimens of\u003cspan class=\"apple-converted-space\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003cstrong\u003eDe divina proportione\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan class=\"apple-converted-space\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003e \u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003ein the world drafted during the life of Luca Pacioli. One is conserved at the Biblioteca Ambrosiana in Milan (ms. 170sup.), the other is in the University library of Geneva (ms. Langues Etrangères 210). A third manuscript, offered to Piero Soderini, is believed to have been lost. The intended recipient of the Geneva  manuscript, where the Aboca facsimile comes from was Ludovico il Moro: his coat of arms appears on the first page of the volume, where there is also a written dedication. After having formed part of the Ami Lullin collections, and possibly Paul Petau's, from 1756 the volume could be found on the shelves of the Geneva University library, initially being classified as no. 210 foreign language manuscript.\u003c\/p\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35496205582490,"sku":"COFPRODIV","price":390.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/de-divina-proportione-luca-pacioli_001.jpg?v=1596202782"},{"product_id":"cofanetto-kitab-al-diryaq-muhammad-ibn-abi-al-fath-inglese-francese-arabo","title":"Kitâb al-Diryâq - La Teriaca di Parigi","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDimensiones: 31 x 41 x 6,5 cm\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePapel tablas: al tacto presentan la ondulación y suavidad típicas del pergamino del manuscrito. La aplicación en caliente del oro en lámina confiere un brillo y valor especiales a cada mesa;\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEmbalaje tablas: las inscripciones en la carpeta y en la manta del comentario son de oro satinado en lámina;\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eComentario: en seda con impresiones en oro y turquesa \u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePáginas de comentarios: 272\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIlustraciones comentario: 156\u003cbr\u003e[\/additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa versión árabe de una panacea milenaria.\u0026nbsp;\u003cbr\u003e[\/shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUn precioso cofre con el encanto del antiguo Oriente, con colores solares, realzados por la aplicación de oro caliente.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAboca Edizioni presenta una selección de tablas del \u003cem\u003e\u003cstrong\u003eKitâb al-Diryâq\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e, espléndido manuscrito grabado en 1199 por \u003cstrong\u003eMuhammad ibn Abi al-Fath\u003c\/strong\u003e y conservado en la Biblioteca Nacional de París. La obra está dedicada a la tétrica, un antiguo compuesto medicinal utilizado inicialmente como cura para las mordeduras de serpiente y luego utilizado como panacea. Elegidas entre las setenta y dos refinadas páginas que componen el manuscrito, las quince tablas contenidas en la carpeta representan, a través de sabias miniaturas y volutas doradas, las plantas medicinales más difundidas y utilizadas en el mundo árabe del siglo XII.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDe la nota de Oleg Grabar: «La variedad de los tipos de personajes, la gama de ropa que llevan o las actividades en las que están ocupados, los muchos animales (especialmente caballos), las plantas, los objetos y fragmentos arquitectónicos encontrados en estas páginas son verdaderamente extraordinarios y sin equivalente en el siglo XII. [… ] ¿Cómo fue posible todo esto en los años de decadencia del siglo XII en alguna parte del mundo de habla árabe que se extendía desde Egipto a Irán? En el estado actual de los conocimientos, no hubo intentos de este arte antes del \u003cem\u003eKitâb al-Diryâq\u003c\/em\u003e de 1199».\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEl riguroso comentario, debido a arabistas de fama mundial, reconstruye la tradición textual del manuscrito, examina su contenido, ilustra su alcance histórico, su conjunto iconográfico y sus motivos decorativos.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLos facsímiles de uso profesional de Aboca: obras fundamentales a disposición de todos. Legendarias ediciones y espléndidos manuscritos, seleccionados en las bibliotecas de todo el mundo, han sido reproducidos a través de técnicas de impresión de vanguardia y acompañados por amplios y puntuales aparatos críticos\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eNotas\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePresentación de Valentino Mercati.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eContribuciones de Jaclynne Kerner, Marie Geneviève Guesdon, Oleg Grabar, Françoise Micheau, Anne Caiozzo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cem\u003e\u003cstrong\u003eOtra información\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEl manuscrito del \u003cem\u003eKitâb al-Diryâq\u003c\/em\u003e entró en la Biblioteca Nacional de París en mayo de 1879, con el\u003cem\u003e Suplemento Árabe 2433,\u003c\/em\u003e después de haber sido comprado por un médico parisino, el Dr. Letorneau, por la suma de mil francos. El volumen había pertenecido anteriormente a un farmacéutico, Jean Françoise Bonastre, que lo había adquirido el 7 de noviembre de 1832. La forma en que llegó a Occidente es desconocida, pero es probable que esto ocurriera en el siglo XVIII o principios del siglo XIX. En Oriente, el volumen parece haber circulado principalmente en Irán, como lo demuestran las transcripciones añadidas por los propietarios y las notas en persa de la última página. Las últimas cuatro líneas de la última página están ocupadas por un colofón donde el amanuense, después de haber indicado el final del texto, ha añadido a su nombre la fecha de fin de redacción, correspondiente a enero de 1199.\u003c\/p\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Italiano, español y alemán","offer_id":36487579861146,"sku":"COFTERIT","price":458.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/cofanetto-kitab-al-diryaq-muhammad-ibn-abi-al-fath-inglese-francese-arabo_001.png?v=1596203342"},{"product_id":"goccia-a-goccia-lo-spreco-dell-acqua-si-combatte-ogni-giorno-florencia-ramirez","title":"Goccia a goccia","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnno di pubblicazione 2020\u003cbr\u003eFormato cm 14 x 21,5\u003cbr\u003ePag. 280\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGoccia a goccia è un libro coinvolgente e necessario, se si considera che entro il 2030 metà della popolazione mondiale subirà gli effetti della scarsità idrica. Ma è anche un viaggio entusiasmante, denso di curiosità, arricchito da una serie di utili e gustose ricette selezionate da Florencia Ramirez per consentirci, a tutti gli effetti, di “mangiare” meno acqua.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFlorencia Ramirez è un’appassionata attivista che da anni conduce un’importante opera di informazione sull’uso consapevole dell’acqua, la nostra risorsa più preziosa.\u003cbr\u003ePer non sprecarla si devono adottare accorgimenti mirati e nuove abitudini quotidiane, anche molto semplici, come ad esempio diminuire il tempo che si trascorre sotto la doccia. Ma c’è un metodo ben più efficace. Se vogliamo essere certi di risparmiare l’acqua, dobbiamo “mangiarne” meno.\u003cbr\u003eNel processo per produrre qualsiasi bene alimentare, infatti, viene sempre coinvolta l’acqua, in grande quantità: l’impronta idrica di una pagnotta, ad esempio, cioè l’acqua necessaria per far crescere il grano di cui è composta, è di circa 1.600 litri; mentre mezzo chilo di carne bovina ha un’impronta idrica di oltre 7.000 litri, che comprende non solo l’acqua che l’animale beve, ma anche quella impiegata per produrre i cereali o l’erba di cui si nutre. Eppure, dice Ramirez, ci sono altre strade produttive che consentono di frenare l’uso sproporzionato e lo spreco di questa risorsa fondamentale.\u003cbr\u003ePer scrivere questo libro, l’autrice ha viaggiato instancabilmente attraverso gli Stati Uniti incontrando agricoltori e produttori alimentari che hanno molto da insegnare in termini di uso sostenibile dell’acqua perché hanno scelto di lavorare in maniera virtuosa, salvaguardando al contempo l’ambiente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDalle risaie della Louisiana, alle piantagioni di caffè delle Hawaii, fino alla fabbrica di cioccolato di Boston, passando per i giardini di New York, l’autrice ha raccolto testimonianze cruciali e qui ci racconta, in modo efficace e assai piacevole, la storia del cibo che arriva sulle nostre tavole.\u003cbr\u003eRisparmiare acqua attraverso la selezione consapevole degli alimenti nella vita di tutti i giorni è possibile, non è illusorio. Ramirez ci spiega come sia importante conoscere l’impronta idrica di ogni prodotto e di conseguenza scegliere cibi per i quali sia stata utilizzata preferibilmente acqua verde (piovana) o blu (prelevata dalla falda acquifera), piuttosto che grigia (contaminata da azoto e fertilizzanti).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFlorencia Ramirez\u003c\/strong\u003e è un’attivista e ricercatrice dell’Università di Chicago. Suoi articoli sono apparsi in numerose testate. Vive in California, a Oxnard, una città agricola sulla costa del Pacifico, con il marito e tre figli. Questo è il suo sito internet: www.eatlesswater.com\u003c\/p\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35559875772570,"sku":"LIBGOCCIA","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/goccia-a-goccia-florencia-ramirez.jpg?v=1596534786"},{"product_id":"ambiente-e-salute-a-cura-di-maria-grazia-petronio","title":"Ambiente e salute","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnno di pubblicazione: 2020\u003cbr\u003eFormato: cm 15,5 x 22\u003cbr\u003ePag. 424\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/additional]\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e[\/shortdesc]\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e﻿Ogni anno le principali agenzie internazionali che si occupano di ambiente e di salute, insieme alle più importanti riviste scientifiche, mettono in evidenza la strettissima correlazione tra salute e alterazioni ambientali, provocate soprattutto dalle attività umane: cambiamenti climatici, inquinamento (in particolare atmosferico), peggioramento della qualità delle acque, aumento dei rifiuti, pericoli derivanti dalla chimica utilizzata in agricoltura. Il più delle volte non abbiamo né conoscenza né consapevolezza dei rischi che si annidano nell’aria che respiriamo, nell’acqua che beviamo e nel cibo che mangiamo, elementi che potranno avere effetti anche a decenni di distanza dall’esposizione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe malattie cronico-degenerative, proprio perché correlate a fattori ambientali, si prestano bene a interventi di natura preventiva. Tuttavia, poiché nella società industrializzata anche la malattia è diventata fonte di profitti, si è arrivati alla cosiddetta medicalizzazione della salute, che riduce la prevenzione e impedisce al cittadino di capire e fronteggiare in modo autonomo il problema.\u003cbr\u003eOgnuno di noi, attraverso buone pratiche quotidiane, può ridurre il rischio di contrarre certe patologie e, nello stesso tempo, può contribuire a migliorare la qualità dell’ambiente in cui vivono altre persone.\u003cbr\u003eMa le buone pratiche individuali, anche se molto utili e necessarie, non sono sufficienti. I problemi ambientali hanno dimensioni planetarie e richiedono interventi strutturali che non possiamo realizzare da soli: c’è l’esigenza di un vero e proprio cambio di paradigma che deve avvenire a livello politico, realizzando quell’economia circolare di cui molti parlano ma che richiede un’integrazione equilibrata e sostenibile con le produzioni degli ecosistemi naturali.\u003cbr\u003eIn natura, tutta l’energia utilizzata è derivata da quella solare e la materia viene completamente riciclata, senza produzione di rifiuti o di inquinanti e senza combustioni, grazie alle relazioni tra i diversi organismi presenti nei vari ecosistemi: questo deve essere il modello economico di riferimento per i sistemi produttivi umani.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMaria Grazia Petronio\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eè medico specialista in Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica e in Nefrologia. È il direttore della UOC Igiene Sanità Pubblica dell’Azienda Usl Toscana Centro e professoressa a contratto presso la Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina preventiva dell’Università di Pisa. È membro della Commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale VIA-VAS, istituita presso il Ministero dell’Ambiente e del territorio e del Mare. È presidente di ISDE Pisa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISDE, Associazione Italiana Medici per l’Ambiente\u003c\/strong\u003e, è nata nel 1989 dalla volontà di un gruppo di medici consapevoli che, per garantire la salute di tutti, è necessario che i medici stessi, per primi, si occupino della salute dell’ambiente in cui viviamo. ISDE cerca di favorire l’incontro tra scienza, politica ed etica, riservando una particolare attenzione ai problemi dell’insostenibilità di una crescita economica senza regole che antepone i profitti alla salute. Per facilitare questo processo, ha realizzato numerosi documenti che possono aiutare sia i comitati e le associazioni dei cittadini sia i politici a compiere delle scelte corrette verso una nuova economia sostenibile, solidale e circolare. www.isde.it\u003c\/p\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35560007565466,"sku":"LIBAMBSA","price":24.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/Ambienteesalute.png?v=1602839789"},{"product_id":"limpresa-come-sistema-vivente-una-nuova-visione-per-creare-valore-e-proteggere-il-futuro-massimo-mercati","title":"L'impresa come sistema vivente","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnno di pubblicazione 2020\u003cbr\u003eFormato cm 12,5 x 21\u003cbr\u003ePag. 160\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl pensiero di un imprenditore italiano che ha scelto di guardare alla natura per una reale creazione di valore per l’azienda, la società e l’ambiente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[lang2]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eThe complexity and the intelligence of nature give us a roadmap to managing businesses and each person’s role within them, if we acknowledge\u003cbr\u003ethat profit does not create value, but that the creation of value generates profit.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e﻿Considerare l’impresa come un sistema vivente permette di rileggere la realtà aziendale in profondità. È una visione che rende l’impresa fortemente interdipendente dal contesto in cui agisce, una comunità tra le comunità che non può più esistere in modo autoreferenziale e diventa creatrice di valore solo quando svolge appieno la sua funzione economico-sociale. Un valore che non si esaurisce nella realizzazione del profitto, ma si estende all’impatto sull’ambiente e sulla società attraverso la crescita culturale di tutti i membri dell’azienda, uniti dall’idea di operare insieme nella direzione del bene comune. Questa è la proposta che Massimo Mercati, amministratore delegato di Aboca, sta portando avanti attraverso l’azienda di famiglia. Fondata nel 1978 dal padre Valentino, Aboca si è sempre contraddistinta per un approccio innovativo: trovare nella natura le risposte ai bisogni legati alla salute dell’uomo, nel rispetto del suo organismo e dell’ambiente, sviluppando modelli agricoli sostenibili e investendo nella ricerca scientifica. Grazie alla sua esperienza sul campo e a un percorso di studi che lo ha portato a indagare a fondo il rapporto tra uomo e natura, Massimo Mercati ha esteso la visione sistemica della vita alla dimensione dell’impresa intesa come organizzazione sociale. Così concepita, l’impresa diventa un progetto di vita in cui non si possono più distinguere due morali, una per il lavoro e l’altra per la vita privata. Ma affinché questo sia possibile l’imprenditore dovrà identificare i valori di fondo della propria organizzazione e condividerli, in modo che si affermino come punti di riferimento concreti, capaci di guidare realmente le azioni di tutti coloro che ne fanno parte. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e“Seguendo i valori spirituali”, diceva Adriano Olivetti, “i beni materiali sorgeranno da sé.”\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMassimo Mercati\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eè nato a Città di Castello nel 1971. Dopo essersi laureato in Giurisprudenza, si è dedicato alla gestione dell’azienda di famiglia, Aboca, della quale è ora amministratore delegato. Ha fondato la rete delle Farmacie Apoteca Natura ed è presidente delle Farmacie Comunali di Firenze. Vive a Sansepolcro.\u003c\/p\u003e\n\u003cdiv style=\"text-align: left;\"\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003e\u003cimg style=\"float: none;\" src=\"https:\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/files\/Aboca___Pagine_Mercati_Amazon.jpg?v=1596535663\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ca class=\"btn btn-default\" href=\"https:\/\/abocaedizioni.it\/libri\/limpresa-come-sistema-vivente-massimo-mercati\/\" target=\"_blank\"\u003eScopri di più su Aboca Edizioni\u003c\/a\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35560122679450,"sku":"LIBIMPRESA","price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/limpresa-come-sistema-vivente-massimo-mercati.png?v=1602060444"},{"product_id":"limitazione-di-una-foglia-che-cade","title":"L'imitazione di una foglia che cade","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eAnno di pubblicazione 2020\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eFormato cm 14 x 19\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003ePag. 116\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e[\/additional]\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e[shortdesc]\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFamiglia: Aceraceae. Genere: Acer. Specie: Acernegundo. Albero frondoso alto fino a 20 m, ha chioma ovoidale irregolare espansa ed ampia. Il tronco ha corteccia bruno-grigiastra. È un albero ornamentale diffuso in giardini e viali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e[\/shortdesc]\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUn giornalista e scrittore di successo. Da anni vive solo, così abituato alla sua solitudine che si è quasi dimenticato di avere avuto una famiglia. Una mattina riceve un pacco inatteso, contenente un libro che gli era appartenuto: è un’edizione piuttosto sciupata della\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eHistoria Francorum\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003edi Gregorio di Tours. Nessun mittente, solo un indirizzo, “piazzale Martini, Milano”, che sul momento non gli dice niente. La vera sorpresa è che all’interno di quel libro, nascosto nella parte posteriore, c’è qualcosa: il quaderno dove il protagonista aveva scritto il suo primo romanzo, mai pubblicato. Ma c’è dell’altro. Fra le pagine del quaderno giace una vecchia foglia d’acero, color marrone chiaro, screpolata. Nel riconoscerla, si libera in lui una sensazione di gioia e, insieme, di panico, come se avesse scoperto un tesoro inestimabile ma impossibile da trasportare.\u003cbr\u003eLa lettura di quelle pagine lo riporta a un’epoca lontana, a quando con un gruppo di amici uniti dalla passione per Barthes, Foucault, Derrida, frequentava la bancarella di libri di un anziano signore francese che tutti chiamavano Monsieur Pineau, in piazzale Martini.\u003cbr\u003eProprio da quel luogo prenderà forma un nuovo viaggio, esistenziale, filosofico, che porterà il protagonista a chiudere inaspettatamente un cerchio, illuminando di senso un’intera esistenza.\u003cbr\u003eQuale albero non ha assistito o partecipato a storie strane, o terribili, o brevemente felici, a storie di passione o di guerra, a storie di chi partiva e di chi tornava, al miracolo della fedeltà e dell’amore, alla quotidiana infedeltà, e ancora a inganni, soprusi, ricatti, strette di mano, riconciliazioni?\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eLuca Doninelli\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003evive e lavora a Milano. Giornalista e scrittore, autore di numerosi romanzi e racconti, ha vinto il Grinzane Cavour, il Super Grinzane Cavour ed è stato due volte finalista al premio Campiello e una volta al premio Strega. Tra le sue ultime pubblicazioni ricordiamo:\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eFa’ che questa strada non finisca mai\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(2014) e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eLe cose semplici\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(2015), entrambi editi da Bompiani, e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eLa conoscenza di sé\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(La nave di Te- seo, 2017).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ca href=\"https:\/\/abocaedizioni.it\/libri\/limitazione-di-una-foglia-che-cade-luca-doninelli\/\" class=\"btn btn-default\" target=\"_blank\"\u003eScopri di più su Aboca Edizioni\u003c\/a\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35597102678170,"sku":"LIBIMITAFO","price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/limitazione-di-una-foglia-che-cade-luca-doninelli.png?v=1596704119"},{"product_id":"la-colomba-sul-pino-e-la-vecchia-sotto-il-fico","title":"La colomba sul pino e la vecchia sotto il fico","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eAnno di pubblicazione 2019\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eFormato cm 14 x 19\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003ePag. 224\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e[\/additional]\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e[shortdesc]\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFamiglia: Pinaceae. Genere: Pinus. Specie: Pinus pinea. Ha fusto eretto e ampia chioma espansa a globo. Alto fino a 25 metri, è diffuso nel bacino del Mediterraneo, dove forma boschi litoranei dette pinete.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e[\/shortdesc]\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn questo suo nuovo libro, Ferruccio Parazzoli, scrittore tra i più importanti della nostra letteratura, si muove fra memoria e invenzione e ci regala due storie di grande suggestione e finezza.\u003cbr\u003eIl primo racconto narra la vicenda di un ragazzo, uscito dal quinto anno di liceo, che si è improvvisato cameriere per una stagione. Una decisione affrettata per uno come lui che, un giorno, se ne va all’improvviso per inoltrarsi tra i boschi liguri. Non aveva mai passato una notte sotto un albero ma si sentiva pronto a farlo. Dopo essere entrato nella pineta, viene però sorpreso da uno zoppo, lo Zio, che gli intima di non fermarsi lì e lo conduce dal Cacciatore, un uomo carico di malinconia, che gli racconterà la leggenda della Maciucia e del Grande Pino.\u003cbr\u003eIl secondo racconto di questo volume prende le mosse dalla voce tenera e appassionata di Olga, decisa a fare di tutto pur di non lasciare che il grande fico con cui lei è cresciuta, e che ora intralcia i lavori di ristrutturazione del suo padrone di casa, venga abbattuto. Lui, compagno fedele e silente, attento ascoltatore delle storie che Olga gli racconta ogni giorno, le storie che giravano sui ballatoi, ma anche quella della propria famiglia di ebrei poveri, nel tentativo quotidiano di superare un dolore che le resterà attaccato tutta la vita…\u003cbr\u003eDue racconti sospesi nel tempo accomunati dal fatto che in ciascuno si celebra il potere salvifico delle storie, dove la verità non è sempre vera e la realtà può essere diversa dal reale. Del resto, come dice Olga: “ogni storia è bella da raccontare, quando tutto è passato. Resta il mistero, come la vita è un mistero. Sono belli i misteri...”.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFerruccio Parazzoli\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eha lavorato a lungo nell’editoria. È autore di numerosi romanzi tra cui vanno almeno ricordati\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eIl giro del mondo\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Bompiani 1977, Premio Campiello),\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eUccelli del paradiso\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Mondadori 1982, Premio Campiello)\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eIl giardino delle rose\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Rizzoli 1985, cinquina Premio Strega),\u003cem\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eNessuno muore\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Mondadori 2001),\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eTrilogia di piazzale Loreto\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Oscar Mondadori 2011),\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eAmici per paura\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(SEM 2017),\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eIl Grande Peccatore\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Bompiani 2019). Ha scritto anche saggi e racconti.\u003c\/p\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35597209043098,"sku":"LIBCOLPINO","price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/la-colomba-sul-pino-e-la-vecchia-sotto-il-fico-ferruccio-parazzoli.png?v=1596704480"},{"product_id":"il-fico-di-betania","title":"Il fico di Betania","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eAnno di pubblicazione 2019\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eFormato cm 14 x 19\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003ePag. 160\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e[\/additional]\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e[shortdesc]\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFamiglia: Moracee. Genere: Ficus. Specie: Ficus carica. È un albero di media grandezza, con corteccia liscia, cenerina, rami un po’ tortuosi, foglie ampie, palmatolobate, scabre. È coltivato nel Mediterraneo in molte varietà\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e[\/shortdesc]\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa maledizione del fico raccontata nei Vangeli di Marco e di Matteo è, insieme all’uccisione dei porci, uno dei rari miracoli che si risolvono con effetti negativi. Ma se la morte dei porci precipitati da un crepaccio libera un indemoniato, la maledizione del fico non porta alcun vantaggio. Gesù è a Betania, si sveglia affamato e si mette a cercare i frutti tra le foglie di un fico rigoglioso. Non trovandone, lo condanna alla sterilità eterna. Al di là dell’apparente insensatezza, che significato teologico dobbiamo dare a questa maledizione? Che mistero nasconde?\u003cbr\u003eAlberto Garlini ricostruisce la vicenda del fico di Betania immaginando la figura di Simone, figlio di Taddeo, uno zelota che si nasconde sotto falso nome in un casolare di campagna. In gioventù ha commesso molti crimini spinto da una religiosità messianica e violenta che si oppone al giogo dei romani e, quando una mattina si trova di fronte al fico incenerito nel suo podere, lo interpreta come un segno di sventura che lo costringe a fare i conti con il proprio passato tenebroso.\u003cbr\u003eSimone è attratto dall’autorevolezza e dal fascino di Gesù e, forte della sua consuetudine con la violenza, ne percepirà la morte imminente e l’afflato verso una salvezza venata di disperazione. Perché, sembra dire l’autore, uomini e dei non vivono in sfere differenziate ma sono accomunati da un fragile destino…\u003cbr\u003eGiallo metafisico o noir biblico, questo libro di Garlini racconta con straordinaria efficacia il limite, tragico ed evanescente, dei rapporti fra uomo e Dio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAlberto Garlini\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eè nato a Parma nel 1969. Vive a Pordenone. Ha pubblicato\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eUna timida santità\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Sironi, 2002) e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eFútbol bailado\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Sironi, 2004),\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eTutto il mondo ha voglia di ballare\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Mondadori, 2007),\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eLa legge dell’odio\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Einaudi, 2012), tradotto in Francia da Gallimard, e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003ePiani di vita\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Marsilio, 2015). È tra i curatori della manifestazione culturale Pordenonelegge.\u003c\/p\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ca href=\"https:\/\/abocaedizioni.it\/libri\/il-fico-di-betania-alberto-garlini\/\" class=\"btn btn-default\" target=\"_blank\"\u003eScopri di più su Aboca Edizioni\u003c\/a\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35598653161626,"sku":"LIBFICOBE","price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/il-fico-di-betania-alberto-garlini.png?v=1596709319"},{"product_id":"lalbero-della-fortuna","title":"L'albero della fortuna","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eAnno di pubblicazione 2019\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eFormato cm 14 x 19\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003ePag. 176\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e[\/additional]\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e[shortdesc]\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFamiglia: Moracee. Genere: Ficus. Specie: Ficus carica. È un albero di media grandezza, con corteccia liscia, cenerina, rami un po’ tortuosi, foglie ampie, palmatolobate, scabre. È coltivato nel Mediterraneo in molte varietà.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e[\/shortdesc]\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSuccede ogni estate, a fine giugno. Inizia il tempo dei bottafichi, i fioroni. Il momento più bello dell’anno: un’esplosione di sapori, profumi, calore. I bottafichi sono una passione quasi ossessiva per Carminù, che tutte le mattine, finita la scuola, lotta contro quelle strunze delle grisce – le ghiandaie – per aggiudicarsi i frutti migliori. Insieme a lui Mario e Vittorio, i suoi inseparabili amici d’infanzia. Li unisce un legame purissimo, fatto di corse in giro per la campagna a rubare frutta e uova, di partite a calcio, di segreti condivisi. Sono compari, si sono cioè scambiati a vicenda un garofano rosso in segno di eterna amicizia.\u003cbr\u003eUn’estate felice e spensierata sembra attendere Carminù, le cui notti sono, però, tormentate da un incubo. Un incubo che ha vissuto realmente anni prima, quando suo padre era partito per la Germania, e che ora non vuole rivivere più. In quei giorni, Carminù comincia a frequentare il novantenne nuni Argentì, ritornato a Spillace dopo una vita da emigrato. Quest’uomo solitario, intriso di malinconia e sapienza, darà a Carminù le chiavi per decifrare un mondo che, a quell’età, si va facendo sempre più ingarbugliato e gli racconterà perché il tanto amato fico è l’albero della fortuna.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn una Calabria dal sapore agrodolce, tra la pasta al forno e le polpette dell’adorata mamma, i capelli biondi di Rosalba, l’ammirazione sconfinata per un padre con cui condivide gli stessi occhi, “così profondi che si mangiano il mondo”, Carminù si prepara ad affrontare le grandi prove che lo porteranno verso l’età adulta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCarmine Abate\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eè nato nel 1954 a Carfizzi, un paese arbëresh della Calabria. Emigrato da giovane ad Amburgo, oggi vive in Trentino. Come narratore ha esordito in Germania con\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eDen Koffer und weg!\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(1984) e in Italia con\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eIl ballo tondo\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(1991), cui sono seguiti raccolte di racconti e romanzi di successo. Con\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eLa collina del vento\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Mondadori 2012) ha vinto il 50° Premio Campiello. I suoi libri, vincitori di prestigiosi premi, sono tradotti in numerosi Paesi. Il suo romanzo più recente è\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eLe rughe del sorriso\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Mondadori 2018).\u003c\/p\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ca href=\"https:\/\/abocaedizioni.it\/libri\/lalbero-della-fortuna-carmine-abate\/\" class=\"btn btn-default\" target=\"_blank\"\u003eScopri di più su Aboca Edizioni\u003c\/a\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35598704574618,"sku":"LIBALBFO","price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/lalbero-della-fortuna-carmine-abate.png?v=1596709552"},{"product_id":"una-notte-sullalpe-della-luna","title":"Una notte sull'Alpe della Luna","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eAnno di pubblicazione 2019\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eFormato cm 14 x 19\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003ePag. 116\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e[\/additional]\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e[shortdesc]\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFamiglia: Fagaceae. Genere: Fagus. Specie: Fagus sylvatica. Alto sino a 30 m, si trova in gran parte dell’Europa, sulle Alpi e gli Appennini. Ha chioma ampia, ovale, folta; foglie ovate, sottili; fiori unisessuali; frutti con pericarpo coriaceo e rossigno (faggiole).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e[\/shortdesc]\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInizio anni novanta, tre giovani amici reduci dall’esame di maturità decidono di trascorrere una “tre giorni” speciale partendo dalla Valle del Tevere per raggiungere Rimini viaggiando a piedi e dormendo in tenda. Il loro viaggio si trasformerà in un’esperienza molto speciale quando si troveranno a scavalcare l’Appennino attraverso il suo settore più selvaggio, le immense faggete dell’Alpe della Luna.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEnrico Brizzi\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eha esordito nel 1994 con il bestseller\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eJack Frusciante è uscito dal gruppo\u003c\/em\u003e, tradotto in ventiquattro Paesi e da cui è stato tratto un film. Appassionato di cammino, ha percorso a piedi le grandi vie di pellegrinaggio; questi viaggi hanno ispirato i libri\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eNessuno lo saprà\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Mondadori, 2005),\u003cem\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eIl pellegrino dalle braccia d’inchiostro\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Mondadori, 2007),\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eGli psicoatleti\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Dalai, 2011),\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eIl sogno del drago\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Ponte alle Grazie - CAI, 2017). Ha vinto il Premio Bancarella Sport con\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eIn piedi sui pedali\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Mondadori, 2014). Il suo ultimo romanzo è\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eTu che sei di me la miglior parte\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Mondadori, 2018).\u003c\/p\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35598756708506,"sku":"LIBNOALPELU","price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/una-notte-sullalpe-della-luna-enrico-brizzi.png?v=1596709823"},{"product_id":"lolmo-grande","title":"L'olmo grande","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eAnno di pubblicazione 2019\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eFormato cm 14 x 19\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003ePag. 224\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e[\/additional]\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e[shortdesc]\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFamiglia: Ulmaceae. Genere: Ulmus. Specie: U. minor. Albero deciduo, con corteccia inizialmente liscia e grigia e quindi fessurata e di colore bruno. I rami portano spesso delle creste sugherose longitudinali\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e[\/shortdesc]\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa storia di un albero – il gigantesco olmo del titolo – ultimo protagonista di una saga famigliare in dissoluzione, rende qui evidente il legame profondo che c’è tra la vita umana e quella delle piante.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL’industria è arrivata tardi in quella campagna friulana, dove gli alberi e le piante da frutto hanno intrecciato la loro vita a quella delle persone e delle famiglie, alla loro storia. è arrivata a cose fatte, quando già era in atto la profonda trasformazione del paesaggio. Nel giro di pochi anni tutto è cambiato.\u003cbr\u003eQuesto libro racconta la violenza della tecnologia che annienta un paesaggio e la persuasione delle nuove prospettive di vita che si impongono con il loro formidabile potere di attrazione. Attraverso memorie, riflessioni e racconti, Gian Mario Villalta ripercorre il senso di uno sradicamento, subito come violazione e allo stesso tempo con la contraddittoria certezza che un mondo nuovo può portare opportunità e miglioramenti.\u003cbr\u003eLa storia di un albero – il gigantesco olmo del titolo – ultimo protagonista di una saga famigliare in dissoluzione, rende qui evidente il legame profondo che c’è tra la vita umana e quella delle piante. Sarà infatti quest’albero secolare a dare impulso a una nuova, diversa ricerca di verità sulla relazione tra la vita e la memoria, i legami affettivi e quelli con la terra dove vivere i propri giorni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGian Mario Villalta\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eha scritto poesie (ricordiamo\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eVanità della mente\u003c\/em\u003e, Premio Viareggio 2011 e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eTelepatia\u003c\/em\u003e, Premio Carducci 2016). Alla poesia ha inoltre dedicato attenzione critica con numerosi interventi su rivista, nel web e nel volume\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eIl respiro e lo sguardo\u003c\/em\u003e.\u003cem\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eUn racconto della poesia contemporanea\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Rizzoli 2005); un’esperienza importante è stata la cura del “Meridiano” Andrea Zanzotto, Le poesie e prose scelte (con Stefano Dal Bianco), e del doppio Oscar che raccoglie gli Scritti sulla letteratura del grande poeta veneto. Il suo ultimo romanzo,\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eBestia da latte\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(SEM 2017) trova in questo libro un suo inatteso compimento.\u003c\/p\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35598814445722,"sku":"LIBOLMOGRA","price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/lolmo-grande-gian-mario-villalta.png?v=1596710050"},{"product_id":"lenti-e-felici-come-una-lumaca","title":"Lenti e felici (come una lumaca)","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eAnno di pubblicazione 2018\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eFormato cm 13 x 18\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003ePag. 112\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e[\/additional]\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e[shortdesc]\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUna piccola storia sull’amore per la natura. La riscoperta del gusto per la vita grazie al fascino di un animale familiare a tutti ma su cui c’è molto da scoprire.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003ePoco più grande di un sassolino, in una lumaca – o, per la precisione, in una chiocciola – c’è un mondo tanto semplice quanto misterioso.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eAlan Wayne Berti – nato in Sudafrica, con un passato da incursore paracadutista in zone di guerra – non aveva mai pensato di potersi interessare a un essere tanto piccolo e apparentemente insignificante. Eppure un giorno la sua bambina gli mostra la lumaca che tiene fra le mani. «Papà, giochiamo a fare un allevamento per le lumache?». In quel momento nella testa di Alan si accende una lampadina: e se quella non fosse soltanto una fantasia, un sogno? Man mano che impara a conoscerle, infatti, le lumache gli insegnano qualcosa.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eQuesti piccoli animali diventano insomma per lui la chiave per riscoprire un nuovo modo, più felice e più ‘autentico’, di affrontare la vita.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAlan Wayne Berti\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(1971) è nato a Johannesburg; da bambino si è trasferito in Italia con la famiglia. A venti anni si è arruolato nell’esercito diventando maresciallo, con incarichi sia in Italia che all’estero. Dopo il congedo ha iniziato a lavorare presso una ditta privata; alcuni anni fa ha dato vita ad un allevamento di lumache, ancora in via di espansione, nel Viterbese, dove vive attualmente\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePaolo Valentino\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(1982), scrittore e ghostwriter, ha pubblicato\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eIl metodo Catfulness. La felicità insegnata da un gatto\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Mondadori, 2016), tradotto in tutto il mondo, e il romanzo\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eRitratto di famiglia con errore\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(SEM, 2017).\u003c\/p\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35598889222298,"sku":"LIBLENTIFE","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/lenti-e-felici-come-una-lumaca-alan-wayne-berti-paolo-valentino.png?v=1596710374"},{"product_id":"bye-bye-plastica","title":"Bye bye plastica","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnno di pubblicazione 2020\u003cbr\u003eFormato cm 14 x 21,5\u003cbr\u003ePag. 197\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eInvertiamo la rotta, rinunciamo alla plastica ora! I nostri oceani ci ringrazieranno. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e﻿\u003cem\u003e\u003cstrong\u003e“Questo libro non si rivolge solo ai puristi dell’ecologia, ma darà a tutti pratici e interessanti consigli per la salvaguardia degli oceani che potrebbero rivelarsi utili anche per risparmiare denaro.”\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e \u003cem\u003e(The Indipendent)\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe conseguenze dell’inquinamento da plastica sulla vita nei mari sono disastrose. Non passa giorno senza che i giornali rivelino nuove prove scientifiche sull’avvelenamento che flagella i nostri mari. Ma non si tratta soltanto dei rifiuti o dell’impatto che questi hanno sulla natura. Nei pesci, oggi, vengono trovati sempre più spesso, e in quantità sempre maggiori, frammenti di plastica. Dobbiamo ancora capire quali effetti avranno sulla nostra salute, ma non sembra una prospettiva troppo incoraggiante. Per ridurre la quantità di spazzatura nei nostri mari dobbiamo rivedere, in maniera accurata e severa, il modo in cui tutti abbiamo scelto di vivere. \u003cbr\u003eAttraverso il racconto di una giornata qualsiasi della nostra vita – dal momento in cui ci svegliamo fino a quando ci prepariamo per andare a letto – questo libro ci insegnerà a scegliere con attenzione i prodotti da bagno, evitare i cibi venduti in confezioni di plastica, chiedere un drink senza cannuccia, comprare vestiti in cotone o in lana, riflettere sull’uso che facciamo degli oggetti di plastica in tutte le situazioni, dal lavoro al tempo libero. Qui troveremo i consigli giusti per riciclare, riutilizzare, eliminare la plastica non necessaria ogni volta che se ne presenterà l’occasione. Ma soprattutto ci renderemo conto come una minima correzione nel nostro stile di vita possa portare a un grande cambiamento per il futuro del pianeta. La transizione da una società usa e getta a un’economia circolare richiede una trasformazione radicale nel modo in cui produciamo e consumiamo. Ma come disse una volta un filosofo cinese, anche un viaggio lungo mille miglia comincia con un semplice passo. \u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eLuca Bonaccorsi\u003c\/strong\u003e è giornalista, attivista, economista e ambientalista. Ha condotto indagini su crimini e disastri ambientali in diverse aree del mondo: Afghanistan, Laos, golfo della Tailandia, golfo del Messico, Sudafrica, Libano e Italia, ha curato pubblicazioni nazionali e condotto programmi in radio e in televisione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eClare Fischer\u003c\/strong\u003e è stata giornalista della BBC e ha lavorato anche come reporter. Attualmente è responsabile delle pubbliche relazioni della Marine Conservation Society.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eRichard Harrington\u003c\/strong\u003e è biologo marino, appassionato di coste rocciose e fondali poco profondi. Scrive per la rivista “Coast”.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa \u003cstrong\u003eMarine Conservation Society\u003c\/strong\u003e è la più importante associazione benefica per la salvaguardia dei mari del Regno Unito. Si occupa di educare e ispirare le persone affinché cambino abitudini, opinioni e preconcetti, al fine di preservare gli oceani per le generazioni future.\u003c\/p\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35600487415962,"sku":"LIBBYEPLA","price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/bye-bye-plastica.png?v=1596716084"},{"product_id":"il-nemico-invisibile","title":"Il nemico invisibile","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnno di pubblicazione 2020\u003cbr\u003eFormato cm 15 x 22,5\u003cbr\u003ePag. 252\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL’uso indiscriminato e sistematico dei pesticidi, con ciò che questo causa a breve e a lungo termine, riguarda davvero tutti. È venuto il tempo di agire per il bene dell’ambiente e della nostra salute.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e﻿\u003cspan\u003eSe pensate che il tema dei pesticidi vi possa interessare soltanto marginalmente, perché non siete agricoltori o non possedete un giardino, grazie a questo informatissimo e autorevole saggio dell’ecologo austriaco Johann Zaller scoprirete che vi sbagliate.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eDi fatto, purtroppo, è impossibile non venire a contatto con i pesticidi nella vita di tutti i giorni.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eIn Europa, solo nel settore agricolo, ogni anno vengono utilizzate circa 200 mila tonnellate di pesticidi diversi. E rispetto al 1950 la quantità è aumentata di 50 volte. Il loro impiego è largamente diffuso eppure si sa ancora poco della loro composizione, ma soprattutto si ignorano gli effetti che possono produrre nel corso del tempo. Il dato allarmante è che l’uso di alcuni tra questi prodotti, classificati come “probabilmente cancerogeni” dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, non è ancora stato vietato.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eI pesticidi però non sono impiegati soltanto in agricoltura. Nel mondo ci sono molti altri settori che ne fanno un uso sistematico e cospicuo, ad esempio quello ferroviario: per mantenere libere le rotaie dalle erbe spontanee, infatti, si disperde nell’ambiente un’incredibile quantità di glifosato, il famigerato diserbante totale, inquinando zone adiacenti, magari densamente popolate, e preziose aree verdi protette… Nonostante i dati sconfortanti, Zaller ci informa che per fortuna non tutto è perduto e che una soluzione esiste. Con il suo accuratissimo lavoro, ci dimostra che nutrire il mondo in maniera sostenibile, senza l’ausilio dei pesticidi chimici, è possibile. Quella dello scienziato austriaco è una posizione etica e politica che pronuncia a voce alta, con la chiarezza che esige una situazione di estremo pericolo, ciò che ognuno di noi deve ormai considerare come una vera e propria missione, ciascuno per sé e per il ruolo che ricopre nella società: il bene del pianeta e la salute degli esseri viventi. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cem\u003e“Zaller rende fruibile per il lettore ciò che altrimenti circolerebbe solo fra specialisti.”\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/em\u003e\u003cstrong\u003eJohann G. Zaller\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e (1968) è un ecologo dell’Università delle Risorse Naturali e Scienze della Vita di Vienna. Ha lavorato come ricercatore anche in Svizzera, Germania, Argentina e Stati Uniti. Autore di numerose pubblicazioni internazionali, editor di varie riviste scientifiche, è membro della Commissione austriaca per la biodiversità e del Comitato di consulenza scientifica del WWF Austria.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35600540237978,"sku":"LIBNEMINVI","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/il-nemico-invisibile-johann-g-zaller.jpg?v=1596716342"},{"product_id":"si-puo-fare","title":"Si può fare!","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnno di pubblicazione 2020\u003cbr\u003eFormato cm 15 x 22,5\u003cbr\u003ePag. 264\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl commercio deve essere al servizio dei diritti umani e dei valori fondamentali di una collettività democratica: questo è il suo giusto posto, in questo modo compie la sua funzione e trova la sua legittimità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl commercio è la linfa vitale dell’economia globale, ma pochi lo considerano un bene comune. Anzi, le nostre opinioni a riguardo si sono polarizzate su due estremi: da una parte il libero mercato, che trasforma il commercio in un fine in sé, e dall’altra il protezionismo, che lo considera una forza da contenere.\u003cbr\u003eMa c’è un’altra via, che non mette al centro i profitti ma gli interessi delle persone e che l’economista austriaco Christian Felber, fondatore del movimento internazionale dell’Economia del Bene Comune, illustra come un paradigma alternativo: quello del commercio etico.\u003cbr\u003eDopo aver ripercorso le tappe fondamentali della “religione” del libero commercio che domina da Adam Smith in poi, Felber espone il suo innovativo modello in cui il commercio viene messo al servizio dei valori fondamentali della collettività democratica, senza tralasciare le questioni chiave del nostro tempo: i diritti umani, il cambiamento climatico e il crescente divario tra paesi poveri e ricchi.\u003cbr\u003ePropone, quindi, l’idea rivoluzionaria di una zona di commercio etico: gli stati che rispettano, appunto, i diritti umani, i diritti dei lavoratori e tutti gli altri accordi dell’ONU, potrebbero commerciare più liberamente tra loro, neutralizzando il dumping in ogni ambito e proteggendosi da quanti lo praticano.\u003cbr\u003eL’ingresso alla zona di commercio etico, inoltre, potrebbe dipendere dai risultati di un bilancio del bene comune che deve essere universale (deve cioè tenere conto di tutti i valori fondamentali), quantificabile, confrontabile, pubblico, comprensibile per la collettività e facilmente vincolabile a conseguenze legali.\u003cbr\u003eUn saggio provocatorio, carico di fervore e lungimiranza, in cui Felber ci dimostra che una nuova economia globale fondata sul commercio etico è davvero possibile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003e“L’analisi di Felber dell’attuale politica commerciale si fonda su una profonda conoscenza della logica economica che regge il libero scambio.”\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eChristian Felber\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Salisburgo, 1972), professore universitario e conferenziere di fama internazionale, ha studiato a Vienna e Madrid e lavorato come scrittore e giornalista. Ha fondato ATTAC Austria, Associazione per la Tassazione delle Transazioni finanziarie e per l’Aiuto ai Cittadini, e dato vita al movimento internazionale dell’Economia del Bene Comune. Nel 2012, per Tecniche Nuove, è uscito\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eL’economia del bene comune. Un modello economico che ha futuro\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(tradotto in dieci paesi). www.christian-felber.at\u003c\/p\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ca href=\"https:\/\/abocaedizioni.it\/libri\/si-puo-fare-christian-felber\/\" class=\"btn btn-default\" target=\"_blank\"\u003eScopri di più su Aboca Edizioni\u003c\/a\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35600602759322,"sku":"LIBSIPUO","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/si-puo-fare-christian-felber.png?v=1596716627"},{"product_id":"tutto-in-un-granello","title":"Tutto in un granello","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnno di pubblicazione 2020\u003cbr\u003eFormato cm 15 x 22,5\u003cbr\u003ePag. 336\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa sabbia è per le città ciò che la farina è per il pane. È un ingrediente invisibile, ma fondamentale, della nostra vita sociale. Ma è anche una risorsa naturale in grave pericolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesto libro parla di qualcosa a cui la maggior parte di noi non pensa quasi mai e di cui, però, non può fare a meno. Si tratta della sostanza solida più importante sulla Terra, letteralmente il fondamento della civiltà moderna: la sabbia.\u003cbr\u003eDopo l’acqua e l’aria, la sabbia è la risorsa naturale che consumiamo di più in assoluto, persino più del petrolio. Ogni singolo palazzo, ogni strada asfaltata, ogni schermo, ogni microchip: sono tutti fatti di sabbia. Dalle piramidi d’Egitto al telescopio di Hubble, dal grattacielo più alto del mondo ai marciapiedi, dalle vetrate della cattedrale di Chartres ai cellulari, la sabbia ci offre riparo, ci fa sentire forti, ci coinvolge e ci ispira.\u003cbr\u003eÈ l’elemento che rende possibile l’esistenza delle città, della scienza, delle nostre vite e del nostro futuro. E, sorprendentemente, sta per finire.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eTutto in un granello\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eè l’avvincente storia vera di una risorsa naturale e delle persone che la estraggono, la vendono, la usano per costruire il mondo così come lo conosciamo. E che arrivano perfino a uccidere per averla. Ma è anche un’indagine, scomoda quanto documentata, sui costi umani e ambientali che derivano dal fatto che siamo a tutti gli effetti dipendenti dalla sabbia e pur di estrarla danneggiamo in maniera disastrosa l’ecosistema in cui viviamo.\u003cbr\u003eVince Beiser, celebre e acclamato giornalista, accompagna i lettori in un vero e proprio viaggio che dagli Stati Uniti arriva fino agli angoli più remoti della Cina, passando da Dubai e dall’India, e ci spiega perché la sabbia è diventata così cruciale nella nostra vita.\u003cbr\u003eLungo il cammino incontreremo imprenditori, innovatori, costruttori di isole, guerriglieri del deserto, pirati. Tutto in un granello è una lettura sorprendente, illuminante, piena di curiosità e ricca di personaggi incredibili di cui ora non ignoreremo più l’esistenza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003e“Un libro che esprime tutta la sua urgenza specialmente quando racconta il mercato nero della sabbia. Ricco di approfondimenti in ogni pagina, ci aprirà gli occhi su una risorsa che troppo spesso diamo per scontata.”\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003ePublishers Weekly\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVince Beiser\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eè un giornalista pluripremiato.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eTutto in un granello\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eè stato finalista al prestigioso premio PEN\/E. O. Wilson per la divulgazione scientifica. Suoi lavori sono apparsi sul “New York Times”, su “Wired” e su molte altre testate. Si è laureato all’Università di Berkeley, in California. Vive a Los Angeles.\u003c\/p\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35600663085210,"sku":"LIBGRANEL","price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/tutto-in-un-granello-vince-beiser.png?v=1596717019"},{"product_id":"sulla-via-della-madre-terra","title":"Sulla via della Madre Terra","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnno di pubblicazione 2019\u003cbr\u003eFormato cm 15 x 22,5\u003cbr\u003ePag. 208\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL’agroecologia non si esaurisce nelle sue fondamenta ecologiche e agronomiche. Deve invece definire ciò che serve per approdare a un’agricoltura socialmente più giusta, economicamente meno rovinosa, più sana e rispettosa dell’ambiente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl nostro sistema alimentare globale è basato su pratiche agricole industriali insostenibili: è la fonte principale dei gas responsabili dell’effetto serra, è controllato da un ristretto gruppo di multinazionali e produce cibo non salutare. L’agroecologia – la scienza che studia il funzionamento dell’agroecosistema dal punto di vista biologico, biofisico, culturale ed economico e individua una serie di pratiche che permettono di coltivare in maniera ecologicamente più sostenibile – è la soluzione a questi problemi sempre più urgenti.\u003cbr\u003eDopo decenni in cui è stata screditata dalle principali istituzioni e difesa nell’ombra dai movimenti popolari e solo da pochi scienziati e agricoltori, l’agroecologia sta finalmente prendendo piede in maniera importante.\u003cbr\u003eL’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, le agenzie governative e persino le grandi imprese stanno ormai tutte seguendo questa nuova tendenza. Bisogna chiedersi, però, se siano favorevoli alla stessa agroecologia promossa dai contadini pionieri dei movimenti sociali o se stiano cercando di cooptarne il concetto per darle un contenuto diverso...\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn questo dettagliato e agile saggio, Altieri e Rosset, due degli agroecologi più importanti del mondo, delineano la storia e le diverse correnti del pensiero agroecologico, fornendoci un’analisi chiara dei suoi principi e del suo potenziale per affrontare nuove e sempre più grandi sfide a livello sociale, economico e ambientale che riguardano il cibo e l’agricoltura nel XXI secolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003e“Questo saggio porta con sé un messaggio importantissimo: dimostra che l’agroecologia può e deve essere inserita nella politica se vogliamo che abbia finalmente luogo un cambiamento profondo nella gestione delle risorse.”\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eSteve Gliessman, University of California, Santa Cruz\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMiguel A. Altieri\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eè professore associato all’Università della California di Berkeley. È, inoltre, il coordinatore generale del programma dell’agricoltura sostenibile delle Nazioni Unite e consulente tecnico del consorzio latinoamericano di agroecologia e sviluppo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePeter M. Rosset\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eè professore di Agroecologia al Colegio de la Frontera Sur (ECOSUR Advanced Studies Institute) in Chiapas, Messico, e professore invitato presso il dipartimento di Geografia dell’Universidade Federal de Ceará (UFC) in Brasile.\u003c\/p\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35600841474202,"sku":"LIBMADRETE","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/sulla-via-della-madre-terra-miguel-a-altieri-peter-m-rosset.png?v=1596717403"},{"product_id":"il-mondo-di-domani","title":"Il mondo di domani","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnno di pubblicazione 2019\u003cbr\u003eFormato cm 15 x 22,5\u003cbr\u003ePag. 360\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuali specie abiteranno la Terra in futuro? L’attività umana è solo una minaccia o sul lungo periodo porterà anche vantaggi? Una visione più ottimistica delle cose che però non si oppone al cambiamento ecologico. E ci ricorda che da sempre la vita ha saputo diversificarsi e rinnovarsi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ ormai diventato un luogo comune affermare che l’uomo ha avuto un impatto devastante sulla natura del pianeta. Ha alterato il clima, acidificato gli oceani, avviato quella che probabilmente sarà la settima estinzione di massa. Una visione negativa dalla quale l’ecologo inglese Chris D. Thomas si distanzia in maniera provocatoria, chiedendosi se in questo scenario catastrofico non si nasconda invece qualcosa di buono. Numerose specie di piante e animali stanno infatti reagendo, traendo beneficio dalla presenza dell’uomo, aumentando la biodiversità e la velocità evolutiva, che probabilmente non ha mai raggiunto livelli di crescita così alti nella storia della Terra.\u003cbr\u003eThomas ci conduce quindi in un viaggio avventuroso intorno al mondo per farci conoscere le creature più intraprendenti che hanno saputo sfruttare le nuove condizioni e continuano a prosperare: dalla farfalla virgola ai sialia (gli uccellini azzurri), dai bisonti ibridi al pukeko neozelandese.\u003cbr\u003eCi troviamo già immersi in un nuovo ecosistema in cui il continuo trasporto di animali, piante e persone ha causato vere e proprie collisioni biologiche: non sarà quindi strano incontrare negli Stati Uniti e nei prati della Gran Bretagna alcune farfalle che, come i grilli australiani che ora vivono alle Isole Hawaii, stanno sviluppando nuove modalità evolutive per sopravvivere nel mondo alterato dall’uomo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eChris Thomas apre, dunque, le porte a un approccio più ottimistico per liberarci dalle catene di una visione carica di pessimismo e di smarrimento, invitandoci a riconsiderare il rapporto dell’uomo con la natura e ricordandoci che in fondo la storia della vita è da sempre una storia di diversificazione e rinnovamento. Forse non tutto è compromesso nell’età dell’Antropocene...\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003e“Chris Thomas guarda al mondo di oggi, dominato dall’uomo, attraverso i milioni di anni di storia che lo hanno preceduto. Un libro provocatoriamente ottimistico.”\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eElizabeth Kolbert, premio Pulitzer con la\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eSesta estinzione. Una storia innaturale\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eChris D. Thomas\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eè un biologo evoluzionista di fama internazionale. Insegna presso l’Università di York ed è Fellow della Royal Society. Ha ricevuto numerosi e importanti riconoscimenti per il suo lavoro scientifico. Questo è il suo primo saggio pubblicato in italiano.\u003c\/p\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ca href=\"https:\/\/abocaedizioni.it\/libri\/il-mondo-di-domani-chris-d-thomas\/\" class=\"btn btn-default\" target=\"_blank\"\u003eScopri di più su Aboca Edizioni\u003c\/a\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35600992927898,"sku":"LIBMONDODO","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/il-mondo-di-domani-chris-d-thomas.png?v=1596717790"},{"product_id":"come-unombra-dal-futuro","title":"Come un'ombra dal futuro","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnno di pubblicazione 2019\u003cbr\u003eFormato cm 15 x 22,5\u003cbr\u003ePag. 232\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl pensiero ecologico riguarda davvero tutti gli aspetti della vita, della cultura e della società. Come l’ombra di un’idea non ancora pensata fino in fondo, si insinua in altre idee e le contamina in modo positivo, le rende più forti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn questo libro appassionato, lucido e per molti aspetti sorprendente, Timothy Morton, filosofo tra i più brillanti del panorama internazionale, sostiene che tutte le forme di vita sono tra loro collegate in una rete vasta e fittamente intrecciata. Nessun essere vivente, nella sua singola sostanza, può esistere come indipendente e isolato: l’interconnessione tra individui riguarda tutte le manifestazioni della vita in modo davvero fondante.\u003cbr\u003eLa comprensione di questa interconnessione è ciò che Morton chiama “pensiero ecologico” e, in questo saggio, ne indaga le profonde implicazioni filosofiche, politiche ed estetiche.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e“Pensare in modo ecologico può essere abbastanza diverso dalle nostre supposizioni. Non ha a che fare solo con le scienze dell’ecologia. Pensare in modo ecologico ha a che fare con l’arte, la filosofia, la letteratura, la musica e la cultura. Ha molto più a che fare con il settore degli studi umanistici delle moderne università che con le scienze naturali, ma ha anche a che fare con le fabbriche, i trasporti, l’architettura e l’economia. L’ecologia racchiude tutti i modi immaginabili in cui si può vivere insieme. Ha profonde implicazioni con la coesistenza. Gli esseri umani hanno bisogno l’uno dell’altro tanto quanto hanno bisogno dell’ambiente. Gli esseri umani sono l’uno l’ambiente dell’altro. Pensare in modo ecologico non riguarda semplicemente cose non umane. L’ecologia ha a che fare con me e con te.”\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003e“Morton scrive dal ventre stesso del pensiero eco- logico. La grande forza di questo libro è la sua in- ventiva di genere e il suo contributo più grande è l’esibizione di un pensiero ancorato al nostro tem- po e al nostro spazio che ha chiare e immediate implicazioni etiche.”\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eMarjorie Levinson, University of Michigan\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTimothy Morton\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Londra, 1968) è professore alla Rice University di Houston. In precedenza ha insegnato alla University of California e alla New York University. Tra i suoi libri tradotti in italiano:\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eNoi esseri ecologici\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Laterza 2018),\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eIperoggetti\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Nero 2018),\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eCosa sosteniamo?\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Aboca 2019).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ca href=\"https:\/\/abocaedizioni.it\/libri\/come-unombra-dal-futuro-timothy-morton\/\" class=\"btn btn-default\" target=\"_blank\"\u003eScopri di più su Aboca Edizioni\u003c\/a\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35601277780122,"sku":"LIBPENSCO","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/come-unombra-dal-futuro-timothy-morton.png?v=1596718183"},{"product_id":"un-pianeta-ad-aria-condizionata","title":"Un pianeta ad aria condizionata","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnno di pubblicazione 2019\u003cbr\u003eFormato cm 14 x 21,5\u003cbr\u003ePag. 232\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eSiamo entrati nel secolo caldo\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSiamo entrati nel secolo caldo. L’aumento della temperatura, a una velocità mai sperimentata nella storia, sta alterando il nostro immaginario, la vita quotidiana, le migrazioni, il concetto di sicurezza. È un sommovimento che provoca instabilità crescente. Può portare a un esito drammatico con la crescita dei conflitti globali, o generare un grande progetto di rilancio chiamando tutti a bordo del cambiamento. Ma la riconversione green non sarà una passeggiata. Molti posti di lavoro saranno persi e altri nasceranno: senza un patto sociale chiaro ed equo chi si sente emarginato e ha paura del cambiamento cercherà di frenarlo trascinando tutti verso il disastro climatico. Serve una transizione ecologica che sia anche solidale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003e\"Non è troppo tardi per rimediare alla crisi climatica, perché la rivoluzione industriale ha prodotto al tempo stesso il problema e i mezzi per risolverlo: abbiamo le conoscenze scientifiche per misurare il rischio; la capacità tecnologica per sostenere la riconversione green; un’opinione pubblica che chiede sicurezza ambientale e sociale; una maggiore empatia con la natura che comincia a emergere\".\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAntonio Cianciullo\u003c\/strong\u003e, giornalista e scrittore, segue da oltre trent’anni i temi ambientali per il quotidiano “la Repubblica”. Tra i suoi libri vanno ricordati:\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eAtti contro natura\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Feltrinelli, 1992),\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eIl grande caldo\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Ponte alle Grazie, 2004),\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eSoft economy\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Rizzoli, 2005, con Ermete Realacci),\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eDark economy\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Einaudi, 2012, con Enrico Fontana),\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eEcologia del desiderio\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Aboca, 2018).\u003c\/p\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35604058275994,"sku":"LIBPIACOND","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/un-pianeta-ad-aria-condizionata-antonio-cianciullo.png?v=1596729237"},{"product_id":"antropocene-agricoltura-e-paesaggio","title":"Antropocene, agricoltura e paesaggio","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnno di pubblicazione 2019\u003cbr\u003eFormato cm 12,5 x 21\u003cbr\u003ePag. 92\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003e\"Dal rispetto della diversità natuale e culturale, dalla comprensione della complessità e dagli insegnamenti che ne derivano dipende il futuro della civiltà dell'Homo Sapiens. A lui competono adesso scelte radicali e indifferibili, perchè da esse dipende come le società scelgono di morire o vivere\".\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eOrmai è certo: il nostro tempo è l’Antropocene. La lunga e variegata storia del pianeta che ci ospita rischia qui una frattura critica. L’idea di un’era connotata dalle attività umane con negative, diffuse e globali conseguenze sul funzionamento del sistema Terra, è ampiamente accettata nel dibattito tra scienziati di diverse provenienze culturali.\u003cbr\u003eE non si tratta tanto di certificare formalmente l’esistenza di un’età dell’uomo quanto precisarne l’origine, i caratteri, gli sviluppi, la possibilità e le modalità di influenzarli.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn questo breve saggio, Giuseppe Barbera, autorevole storico della botanica, torna sulla questione a margine di un viaggio in Cina e riflette sul tema della responsabilità individuale e collettiva di fronte ai cambiamenti demografici e ambientali del nostro tempo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003e\"Dal rispetto della diversità natirale e culturale, dalla comprensione della complessità e dagli insegnamenti che ne derivano dipende il futuro della civiltà dell'Homo Sapiens. A lui cometono adesso scelte radicali e indifferibili, perchè da esse dipende come le società scelgono di morire o vivere\".\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGiuseppe Barbera\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eè professore ordinario di Colture Arboree nell’Università di Palermo. Si occupa di alberi, sistemi e paesaggi rurali del Mediterraneo. È autore di numerose pubblicazioni scientifiche. Tra i suoi libri:\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eL’Orto di Pomona\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(2000),\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eFicodindia\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(2002),\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eAbbracciare gli alberi\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(2009, 2017),\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eQualche cosa del mondo\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(2010),\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eConca d’oro\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(2012),\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eI paesaggi agrari tradizionali\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(2014),\u003cem\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eBreve storia degli alberi da lettura\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(2016),\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eTuttifrutti\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(2007, 2018). Per conto del FAI è stato responsabile scientifico del recupero della Kolymbetra (Parco della Valle dei Templi) e del giardino Donnafugata nell’isola di Pantelleria. È socio onorario AIAAP. È membro del consiglio scientifico dell’“Osservatorio nazionale del paesaggio rurale” e del Comitato Scientifico della Fondazione Benetton Studi e Ricerche.\u003c\/p\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35604089831578,"sku":"LIBANTROPO","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/antropocene-agricoltura-e-paesaggio-giuseppe-barbera.png?v=1596729545"},{"product_id":"il-sonno-delle-piante","title":"Il sonno delle piante","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnno di pubblicazione 2019\u003cbr\u003eFormato cm 12,5 x 21\u003cbr\u003ePag. 104\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIntroduzione di Stefano Mancuso\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePubblicato per la prima volta a Uppsala nel 1755, il\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eSomnus plantarum\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eè uno scritto importante, ma poco conosciuto, del grande scienziato svedese Linneo, artefice del fondamentale sistema di classificazione delle piante, degli animali e dei minerali.\u003cbr\u003eOsservando la posizione assunta dalle foglie e dai rami di alcune piante durante la notte, Linneo ricavò alcune sorprendenti riflessioni, molto in anticipo sulla moderna scienza botanica. Linneo capì, infatti, che i movimenti notturni delle piante rispondono sempre a una legge generale del mondo vegetale. La tendenza durante il riposo a riprendere la posizione iniziale del germoglio, ad esempio, oppure la propensione al sonno in giovane età, sono tratti comportamentali che il mondo vegetale condivide con il mondo animale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eStefano Mancuso,\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003ebotanico tra i più importanti al mondo, nella sua introduzione al\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eSonno delle piante\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eafferma che “le osservazioni svolte negli ultimi anni dai ricercatori internazionali nel campo della neurobiologia vegetale dimostrano che le piante sono organismi in grado di dormire”. Proprio come aveva ipotizzato Linneo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCarl von Linné\u003c\/strong\u003e, italianizzato in\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eCarlo Linneo\u003c\/strong\u003e, (Råshult 1707, Uppsala 1778), medico e naturalista svedese, è considerato il padre della moderna classificazione scientifica degli organismi viventi. Riformatore della nomenclatura e fondatore della moderna sistematica, ideò il metodo di classificazione che adotta la nomenclatura binomia, assegnando agli organismi viventi due nomi, uno per il genere e uno per la specie.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ca href=\"https:\/\/abocaedizioni.it\/libri\/il-sonno-delle-piante-carlo-linneo\/\" class=\"btn btn-default\" target=\"_blank\"\u003eScopri di più su Aboca Edizioni\u003c\/a\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35604143800474,"sku":"LIBSONNOPIA","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/il-sonno-delle-piante-carlo-linneo.png?v=1596729852"},{"product_id":"basta-plastica","title":"Basta plastica","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnno di pubblicazione 2019\u003cbr\u003eFormato cm 13 x 18\u003cbr\u003ePag. 144\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\"Questo libro ti mostra cosa puoi fare per cambiare le cose e ti spiega perchè è importante. In queste pagine troverai molte idee per ridurre il consumo di plastica, ciascuna presentata sotto forma di una semplice \"\u003c\/span\u003e\u003cem\u003e#soluzioneindueminuti\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e\".\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e[\/shortdesc]\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e Quando fu inventata più di cento anni fa, la plastica fu presentata al mondo come il materiale delle meraviglie. In effetti, negli anni ha risolto moltissimi problemi. Ora, però, ce ne sta ponendo uno del tutto nuovo: il suo smaltimento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel 2050 si stima che negli oceani ci sarà più plastica che pesci. Una minaccia concreta per la fauna marina e non solo. Le microplastiche ingerite dai pesci, infatti, possono risalire la catena alimentare fino a noi. È vitale, quindi, risolvere il problema all’origine riducendo al minimo il suo consumo. Subito. Martin Dorey, scrittore, surfista e fondatore del\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eBeach Clean Network\u003c\/em\u003e, ci spiega come fare.\u003cbr\u003eGrazie alle sue “\u003cem\u003esoluzioni in 2 minuti\u003c\/em\u003e”, facili accorgimenti da mettere in atto a casa e al lavoro, con i figli o fuori con gli amici, possiamo davvero cambiare le cose in meglio.\u003cbr\u003eEvitare l’uso di oggetti superflui come le cannucce, sostituire le posate usa e getta con quelle di metallo e i sacchetti della spesa con borse di cotone, optare per prodotti sfusi o con meno imballaggio, passare dall’acqua in bottiglia a quella del rubinetto… sono tante le azioni che, senza troppa fatica, riducono il consumo di plastica. Piccoli cambiamenti che possono davvero fare una grande differenza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMartin Dorey\u003c\/strong\u003e, ecologista e attivista, ha fondato il movimento\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003e#2minutebeachclean\u003c\/em\u003e, per ripulire le spiagge dalla plastica. Vive sulle coste della Cornovaglia. \u003c\/p\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35604221984922,"sku":"LIBBASTAPLA","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/basta-plastica-martin-dorey.png?v=1596730342"},{"product_id":"crescere-come-cresce-una-pianta","title":"Crescere come cresce una pianta","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnno di pubblicazione 2019\u003cbr\u003eFormato cm 12,5 x 21\u003cbr\u003ePag. 120\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eIntroduzione di Stefano Mancuso\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e[\/shortdesc]\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003e\"Se speriamo in un miglioramento della razza umana dobbiamo iniziare con il bambino, poichè il bambino risponde più prontamente all'ambiente di qualsiasi altra creatura esistente\".\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e“Dopo tanti anni di studio approfondito del mondo delle piante, mi sono reso conto della straordinaria somiglianza tra l’organizzazione e lo sviluppo del mondo vegetale e quello delle società umane”: esordisce così il botanico Luther Burbank nel suo celeberrimo libro\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eThe Training of the Human Plant,\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003edi cui proponiamo la prima traduzione in italiano.\u003cbr\u003eChiamato il “mago della botanica” perché nel corso della sua carriera di studioso ha creato centinaia di nuove specie di piante, fiori e frutti, in questo libro propone un’efficacissima sintesi della sua riflessione filosofica sulla natura dell’uomo.\u003cbr\u003eNecessario per un equilibrato e veritiero rapporto tra l’uomo e la natura, sostiene Burbank con grande anticipo sui tempi, è elaborare nuovi metodi educativi da adottare fin dall’infanzia e in grado di sviluppare appieno le potenzialità individuali di ciascuno in accordo con l’ambiente e le sue leggi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eLuther Burbank\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(1849-1926) è stato un botanico americano; nel corso della sua prolifica carriera si è occupato di studi botanici ma ebbe anche un forte interesse per l’educazione e l’istruzione dei bambini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35604261601434,"sku":"LIBCRESCERE","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/crescere-come-cresce-una-pianta-luther-burbank.png?v=1596730536"},{"product_id":"cosa-sosteniamo","title":"Cosa sosteniamo?","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnno di pubblicazione 2019\u003cbr\u003eFormato cm 12,5 x 21\u003cbr\u003ePag. 56\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003e\"Morton è la guida più interessante verso una nuova epoca\"\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e. The Guardian\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e[\/shortdesc]\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTimothy Morton è la voce intellettuale oggi più rilevante nel pensiero della sostenibilità e negli ultimi dieci anni si è guadagnato la fama di filosofo tra i più importanti della sua generazione.\u003cbr\u003ePerché il concetto di ecologismo abbia ancora un senso, dice Morton, esso deve essere privato della sua matrice antropocentrica, che assolutizza la Natura come un “altrove” metafisico da preservare, e deve entrare in un’epoca compiutamente postumana.\u003cbr\u003eL’uomo cioè deve necessariamente prendere coscienza di appartenere al sistema della natura e comportarsi nel modo più consono e rispettoso per assumerne la difesa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eCosa sosteniamo?\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eprende spunto da una conferenza che Timothy Morton ha tenuto a Milano nell’ambito di “\u003cem\u003eA seminar la buona pianta\u003c\/em\u003e”, il festival curato da Giovanna Zucconi e promosso da Aboca in cui scrittori, artisti, musicisti e scienziati esplorano il legame profondo tra l’uomo il mondo vegetale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTimothy Morton\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(Londra 1968) è professore alla Rice University, Houston. In precedenza ha insegnato alla University of California e alla New York University. Tra i suoi libri:\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eBeing ecological\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(2018),\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eHyperobjects\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(2013),\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eThe ecological thought\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e(2010).\u003c\/p\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35604306493594,"sku":"LIBCOSASO","price":8.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/cosa-sosteniamo-timothy-morton.png?v=1596730750"},{"product_id":"sullacqua","title":"Sull'acqua","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnno di pubblicazione 2018\u003cbr\u003eFormato cm 12,5 x 21\u003cbr\u003ePag. 56\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eUn testo allo stesso tempo poetico e filosofico sul tema universale e importantissimo dell’acqua, l’elemento cardine della vita dell’individuo e delle società.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e[\/shortdesc]\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eSull’acqua\u003c\/em\u003e racconta con grande intensità l’epopea delle acque di Milano che, dopo decenni di prelievo forzato industriale, giacciono nel sottosuolo della città cariche di mistero, di memoria e di promesse.\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eUn testo allo stesso tempo poetico e filosofico sul tema universale e importantissimo dell’acqua, l’elemento cardine della vita dell’individuo e delle società che ha saputo costruire, ora sotto la reale, pungente minaccia di inquinamento ambientale, dispersione e voraci interessi economici.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eScrive Michele Serra: \u003cem\u003e“L’idea di una presenza risalente non è meno affascinante di quella di una presenza che incombe dall’alto; se i popoli antichi temevano che il cielo potesse precipitare ho immaginato per noi moderni l’evenienza che l’acqua risalga dalle profondità per richiamarci alla nostra debolezza così come ai nostri doveri [...] Inutile sottolineare che non si tratta solo di una suggestione poetica. Sono i mutamenti climatici a indicare nel livello delle acque [...] uno dei grandi problemi futuri dell’umanità, e nella gestione delle acque un’emergenza evidente [...] L’emergere contiene una rivelazione, qualcosa che avevamo dimenticato, che avevamo trascurato [...]. Sull’acqua è anche una inconfessata preghiera. Che l’acqua non ci manchi mai. E che mantenga il suo livello all’altezza della nostra sopravvivenza, non sopra né sotto.”\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMichele Serra\u003c\/strong\u003e (Roma 1954), scrittore, giornalista tra i più brillanti e versatili del nostro panorama, è autore di numerosi libri, alcuni di grande successo. Scrive su “la Repubblica”, “L’Espresso”, “Vanity Fair”. Scrive per il teatro e ha scritto per la televisione. Ha fondato e diretto il settimanale satirico “Cuore”.\u003c\/p\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35616969326746,"sku":"LIBSUACQUA","price":8.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/sullacqua-michele-serra.png?v=1596785831"},{"product_id":"punto-di-svolta","title":"Punto di svolta","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnno di pubblicazione 2018\u003cbr\u003eFormato cm 16 x 23\u003cbr\u003ePag. 252\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003e“Punto di svolta presenta un’analisi radicale e chiara degli istituti giuridici fondamentali del diritto privato e suggerisce soluzioni per sfuggire alla grave minaccia alla sopravvivenza della civiltà sul nostro pianeta provocata dalla politica estrattiva dominante nell’Antropocene. Una sfida stimolante rivolta non solo ai giuristi ma a tutti nel clima politico attuale.” \u003c\/em\u003e\u003cspan\u003eAntonio Gambaro, Accademia dei Lincei\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e[\/shortdesc]\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eÈ possibile che il diritto privato possa assumere un significato ecologico? Possiamo difendere la natura e i beni comuni tramite la proprietà privata e lo strumento del contratto? Disponiamo davvero di regole di responsabilità sufficienti a garantire e proteggere il diritto alla salute delle generazioni future? Il nostro ambiente, i nostri territori sono davvero al riparo di fronte alle impetuose trasformazioni tecnologiche dell’era in cui viviamo?\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eIn questo saggio, Ugo Mattei, giurista di fama internazionale, e Alessandra Quarta esplorano con grande competenza queste e molte altre questioni ad esse correlate, proponendo \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003euna discussione concisa ma esauriente degli istituti fondamentali del diritto privato in una prospettiva ecologica.\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cem\u003ePunto di svolta\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e affronta i grandi temi della proprietà e del contratto, della persona giuridica e della sovranità, fino al nodo primario della responsabilità; un libro essenziale per chi voglia dotarsi di strumenti efficaci per difendere il nostro futuro.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003e\u003cbr\u003eUgo Mattei\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e insegna Diritto internazionale e comparato all’Università della California, Hastings College of the Law, San Francisco e Diritto civile all’Università di Torino. È attivo nel movimento per i beni comuni ed è autore di pubblicazioni accademiche tradotte in molte lingue. Nel 2017 Aboca Edizioni ha pubblicato \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eEcologia del diritto\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e, traduzione italiana del libro scritto con Fritjof Capra\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAlessandra Quarta\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e insegna Diritto privato all’Università di Torino ed è Direttrice di Ricerca all’International University College di Torino. Fra le sue pubblicazioni \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eNon-proprietà. Teoria e prassi dell’accesso ai beni\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e (2016).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35617009369242,"sku":"LIBPUNTOSVO","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/punto-di-svolta-ugo-mattei-alessandra-quarta.jpg?v=1596786058"},{"product_id":"la-dinamica-della-vita","title":"La dinamica della vita","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnno di pubblicazione 2018\u003cbr\u003eFormato cm 16 x 23\u003cbr\u003ePag. 160\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eLo sviluppo del comportamento animale è stato il campo d’indagine privilegiato delle ricerche condotte da Patrick Bateson.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e[\/shortdesc]\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003e\"Grazie a Patrick Bateson oggi disponiamo di una teoria evoluzionistica neodarwiniana assai più estesa, pluralista, ed efficace nel dar conto della complessità dei fenomeni evolutivi e di sviluppo.\" \u003c\/em\u003eTelmo Pievani\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eLo sviluppo del comportamento animale è stato il campo d’indagine privilegiato delle ricerche condotte da Patrick Bateson, professore emerito di Etologia all’Università di Cambridge e biologo di fama mondiale, recentemente scomparso. In particolare Bateson ha approfondito con grande autorevolezza i processi che trasferiscono nei comportamenti abituali tanto le influenze genetiche quanto quelle ambientali. I suoi studi si sono concentrati su diverse specie animali, spesso indagando il tema della percezione del dolore, con ciò dimostrando sempre un’acuta sensibilità per le implicazioni etiche della ricerca scientifica.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eLa dinamica della vita è l’ultimo lavoro di Bateson e conferma la qualità di una ricerca condotta per decenni con il medesimo rigore. In questo libro, accessibile anche per un lettore non specialista, l’autore suggerisce che la dicotomia natura\/cultura può essere fuorviante; e sostiene che quando analizziamo la complessità dello sviluppo umano dovremmo avere un approccio sistemico, invece che tenere conto soltanto della concatenazione puntuale delle cause.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eBateson si sofferma qui su temi come l’imprinting, e l’importanza che esso riveste nell’attaccamento dei piccoli ai genitori; i benefici reciproci nella comunicazione tra genitori e prole; l’importanza del gioco per imparare a scegliere e a mantenere le condizioni “giuste” per la crescita; il ruolo fondamentale dell’adattabilità nell’interazione tra sviluppo ed evoluzione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eBateson di fatto contesta l’idea che ci sia un semplice collegamento tra la genetica e il comportamento. Quello che un individuo o un animale fa durante la sua esistenza dipende dalla relazione di scambio con il mondo che lo circonda\u003c\/strong\u003e; e questa consapevolezza spiega anche in quale modo il comportamento di un animale – e di un uomo – può dare vita ad una variazione che influenzerà il corso successivo dell’evoluzione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eSir Patrick Bateson FR\u003c\/strong\u003e (1938-2017) biologo inglese di fama mondiale, è stato professore emerito di Etologia all’Università di Cambridge. Ha ricoperto il ruolo di Biological Secretary e vicepresidente della Royal Society; è stato presidente della Zoological Society di Londra, rettore del King’s College dal 1988 al 2003, direttore del Sottodipartimento di Comportamento Animale al King’s College. Ha scritto centinaia di articoli scientifici e numerosi saggi. Aboca Edizioni ha pubblicato nel 2012 Plasticità, robustezza, sviluppo ed evoluzione, scritto con Peter Gluckman.\u003c\/p\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35617051410586,"sku":"LIBDINAVI","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/la-dinamica-della-vita-sir-patrick-bateson.png?v=1596786351"},{"product_id":"leonardo-e-la-botanica","title":"Leonardo e la botanica","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnno di pubblicazione 2018\u003cbr\u003eFormato cm 12,5 x 21\u003cbr\u003ePag. 120\u003cbr\u003eIllustrazioni: 13\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eIn quest’opera Fritjof Capra illustra in modo magistrale gli studi di botanica portati avanti da Leonardo nel corso di tutta la sua esistenza.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e[\/shortdesc]\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eLeonardo e la botanica\u003c\/em\u003e è un omaggio agli studi e osservazioni che il grande artista rinascimentale dedicò alla conoscenza dei fenomeni naturali. Al suo tempo la scienza in senso moderno, come metodo empirico sistematico per ottenere conoscenza sul mondo naturale, non esisteva, e Leonardo da Vinci fu precursore anche nella scienza, in particolare nella botanica, compiendo importanti ragionamenti che anticiparono di secoli le scoperte degli scienziati venuti dopo di lui, sviluppate con strumenti e metodi molto più avanzati.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eIn quest’opera Fritjof Capra illustra in modo magistrale gli studi di botanica portati avanti da Leonardo nel corso della sua vita, mettendo in evidenza come il suo disegno avesse una solida base “scientifica”, capace di rappresentare fedelmente una realtà in costante evoluzione\u003c\/strong\u003e. Vengono ricordate infatti alcune intuizioni del grande genio, che hanno aperto la strada alle scoperte successive: ad esempio che le foglie sono disposte sui rami non in modo casuale, ma secondo leggi matematiche; che la crescita delle foglie è tale da evitare la sovrapposizione, in favore dell'approvvioginamento di luce; che esiste un fenomeno che permette alle piante di prendere l'acqua dalle radici e di farla giungere fino al tronco e ai rami; che gli anelli concentrici che si trovano all'interno dei tronchi sono legati all'età della pianta. \u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cem\u003eIl libro contiene 13 tavole dei disegni botanici di Leonardo.\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eLeonardo e la botanica - Un discorso sulla scienza delle qualità\u003c\/em\u003e, fa parte della collana International Lectures on Nature and Human Ecology.\u003c\/strong\u003e Una serie di edizioni per offrire la possibilità di approfondire, con il contributo di scienziati, naturalisti e filosofi, il sistema di relazioni che lega l'Uomo alla Natura. Sempre più evidente è infatti la constatazione che non vi è evoluzione senza natura, ed è proprio nell'ambito della nuova scienza, qualitativa e probabilistica, che si afferma ineluttabile il valore del naturale contrapposto allo strappo della sintesi e della modificazione genetica. Dare voce alle avanguardie che si occupano di questi temi, in una prospettiva internazionale, è l'obiettivo della collana. Ciò per aiutarci a comprendere, un po' meglio, il rapporto tra la nostra specie e l'ambiente in cui viviamo e contribuire così ad aprire la strada verso un futuro diverso da quello che ci appare oggi all'orizzonte.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eFritjof Capra\u003c\/strong\u003e, fisico e teorico dei sistemi, ha fondato il Center for Ecoliteracy a Berkeley, di cui è direttore. È autore di diversi bestseller internazionali, tra cui Il Tao della fisica, La rete della vita e L’anima di Leonardo. Per Aboca Edizioni ha scritto: Crescita qualitativa (con Hazel Henderson, 2013); Vita e natura. Una visione sistemica (con Pier Luigi Luisi, 2014); Agricoltura e cambiamento climatico (con Anna Lappè, 2016); Ecologia del Diritto (con Ugo Mattei, 2017).\u003c\/p\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35617120059546,"sku":"LIBLEOBOTA","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/leonardo-e-la-botanica-fritjof-capra.png?v=1596786667"},{"product_id":"ecologia-del-desiderio","title":"Ecologia del desiderio","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnno di pubblicazione 2018\u003cbr\u003eFormato cm 14x 21,5\u003cbr\u003ePag. 208\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/additional]\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003ePerché l'ambientalismo viene proposto come una tavola biblica di divieti? Case più confortevoli, meno traffico e smog, cibi più sicuri, crescita dell'occupazione: si può vivere meglio senza sacrifici.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e[\/shortdesc]\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eSiamo sull’orlo della prima estinzione di massa causata da una sola specie, quella che si autodefinisce sapiens.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eAbbiamo portato l'inquinamento fino alle cime himalayane. Stiamo lavorando per un clima più favorevole alle zanzare che agli esseri umani. Lanciare l’allarme è giusto: dobbiamo cambiare il modo di produrre e di vivere. Ma perché questo salto deve essere presentato come una rinuncia?\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eIn due secoli il sistema industriale ci ha regalato successi a cui nessuno vuole rinunciare. Per millenni vincere la lotteria della mortalità infantile è stata un'impresa e se si sopravviveva fino ai 40 anni si era già vecchi; oggi in Italia la speranza di vita supera gli 80 anni. Per millenni la fatica fisica è stata un incubo che ha piegato il corpo e avvilito lo spirito; oggi basta schiacciare un bottone per ottenere un docile concentrato di energia.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eDopo secoli di avanzata vittoriosa dobbiamo far squillare la tromba della ritirata, cancellando i vantaggi assieme agli errori? Se l'ambientalismo viene presentato come un lungo elenco di privazioni, di abitudini da cancellare, di azioni da non fare resterà relegato in una nicchia di fan della decrescita. Ma tifare in astratto per la crescita o la decrescita è come sperare che un obeso aumenti il proprio peso o un anoressico lo diminuisca. \u003cstrong\u003ePossiamo fare pace con l'idea di crescita dandole un senso diverso da quello che le viene generalmente attribuito: una crescita delle opportunità e dei piaceri che rispetta i limiti della fisica.\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eUn'ecologia del desiderio invece di un'ecologia del dovere.\u003c\/strong\u003e Per evitare il collasso degli ecosistemi, racconta Antonio Cianciullo, giornalista da sempre impegnato sui temi ecologici, serve un progetto largamente condiviso, capace di muovere i grandi numeri, ma da mezzo secolo gli ecologisti vincono nella gara della paura e perdono in quella della speranza. Energia pulita ed efficiente; edifici a zero emissioni e a grande comfort; sistemi di trasporto più veloci, rilassanti, sicuri; grandi aree verdi come templi di rigenerazione fisica e psicologia; cibi che danno piacere senza farcelo pagare caro. Perché questo avvenga, si deve rendere la prospettiva ecologista, con i suoi formidabili contenuti, seduttiva, desiderabile, a portata di mano. Ѐ ora di passare alla seduzione della proposta.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAntonio Cianciullo\u003c\/strong\u003e, giornalista e scrittore, segue da oltre trent’anni i temi ambientali per il quotidiano “la Repubblica”. Tra i suoi libri vanno ricordati: Atti contro natura (Feltrinelli, 1992), Il grande caldo (Ponte alle Grazie, 2004), Soft economy (Rizzoli, 2005, con Ermete Realacci) e Dark economy (Einaudi, 2012, con Enrico Fontana).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35617201094810,"sku":"LIBECODESI","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/ecologia-del-desiderio-antonio-cianciullo.png?v=1596786956"},{"product_id":"ecologia-del-diritto","title":"Ecologia del diritto","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnno di pubblicazione: 2017\u003cbr\u003eFormato: cm 16,5 x 22,5\u003cbr\u003ePag. 256\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[shortdesc]\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSecondo Fritjof Capra e Ugo Mattei, le crisi ambientali, economiche e sociali del nostro tempo sono imputabili a un sistema giuridico basato su una concezione del mondo obsoleta. Capra, intellettuale di fama internazionale, fisico e teorico dei sistemi, e Mattei, eminente studioso del diritto, spiegano come, facendo propri alcuni concetti della scienza moderna, il diritto può divenire parte integrante dello sforzo di miglioramento del mondo, anziché strumento di accelerazione della sua distruzione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003e\"Le regole sono vincolanti ma anche abilitanti. Il diritto innalza questa capacità ad un livello più elevato. ma soccombe al suo lato oscuro quando è forgiato da interessi costituiti che estendono abilmente la loro tirannia sull'umanità e sulla natura. Le cose non debbono essere necessariamente così. Come questo libro spiega chiaramente,\u003cstrong\u003e il diritto può essere trasformato in uno strumento di difesa del pianeta e dei suoi abitanti dalle invasioni della mercificazione finanziarizzata.\" \u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003eYanis Varoufakis, ex ministro delle Finanze greco\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eQuesto libro ripercorre per la prima volta l’affascinante storia parallela del diritto e della scienza dall’antichità ai tempi moderni e mostra come le due discipline si siano sempre influenzate a vicenda, fino ai tempi recenti. Negli ultimi decenni, la scienza ha cambiato prospettiva e non considera più il mondo come una sorta di macchina cosmica, comprensibile in ogni suo dettaglio, bensì come un sistema, una vasta rete di comunità fluide, di cui studia le interazioni dinamiche. Il concetto di ecologia esemplifica questa impostazione. Il diritto, invece, è intrappolato nel vecchio paradigma meccanicistico: il mondo è semplicemente un insieme di parti separate, la proprietà delle quali è un diritto individuale, tutelato dallo Stato.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eGli autori delineano i concetti e le strutture di base di un ordinamento giuridico coerente con i principi ecologici che sostengono la vita sul pianeta.\u003c\/strong\u003e È una revisione profonda dei fondamenti stessi del sistema giuridico occidentale, una sorta di rivoluzione copernicana del diritto, con forti implicazioni per il futuro del nostro pianeta.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eFritjof Capra, PhD,\u003c\/strong\u003e è direttore e fondatore del Centro per l’Ecolfabetizzazione di Berkeley, California. È fellow dello Schumacher College in Inghilterra e membro del Consiglio della Carta Internazionale della Terra (Earth Charter International). Tiene seminari di gestione per alti dirigenti e consiglieri di amministrazione. È autore e coautore di molti libri tradotti in tutto il mondo, tra cui Il Tao della fisica (Adelphi, 1982). Per Aboca Edizioni è autore anche di La botanica di Leonardo - Un discorso sulla scienza delle qualità (2008), Crescita qualitativa - Per un'economia ecologicamente sostenibile e socialmente equa (2013 - Ristampa 2016), Vita e natura - Una visione sistemica (2014) e Agricoltura e cambiamento climatico (2016)\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eUgo Mattei\u003c\/strong\u003e ricopre la cattedra Alfred and Hanna Fromm di International and Comparative Law allo Hastings College of the Law dell’Università della California ed è professore ordinario di Diritto civile all’Università di Torino. È attivo nel movimento europeo dei beni comuni ed è autore di saggi e pubblicazioni accademiche tradotti in molte lingue.\u003c\/p\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ca href=\"https:\/\/abocaedizioni.it\/libri\/ecologia-del-diritto-fritjof-capra-ugo-mattei\/\" class=\"btn btn-default\" target=\"_blank\"\u003eScopri di più su Aboca Edizioni\u003c\/a\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35617318469786,"sku":"LIBECDIRI","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/ecologia-del-diritto-fritjof-capra-ugo-mattei.png?v=1596787617"},{"product_id":"agricoltura-e-cambiamento-climatico","title":"Agricoltura e cambiamento climatico","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnno di pubblicazione 2016\u003cbr\u003eFormato cm 12,5 x 21\u003cbr\u003ePag. 50\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\"L'agroecologia è un'alternativa praticabile e sostenibile per nutrire il mondo\"\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e﻿Fritjof Capra e Anna Lappé offrono, in questo breve saggio, molti spunti di riflessione sull’agroecologia, un insieme di tecniche agricole basate su princìpi ecologici che danno vita ad una agricoltura biodiversificata, produttiva e socialmente giusta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eOggi è sempre più evidente che i grandi problemi della nostra epoca (energia, ambiente, cambiamenti climatici, sicurezza alimentare) non possono essere compresi se considerati singolarmente; si tratta di problemi sistemici interconnessi che richiedono soluzioni sistemiche.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI problemi sistemici comportano conseguenze dannose in molti ambiti diversi, tra i quali merita grande attenzione l’ambito agricolo, intendendo con ciò sia l'agricoltura che gli allevamenti. \u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl legame tra agricoltura industriale e cambiamenti climatici, ad esempio, è di grande importanza. Il nostro sistema agricolo attuale è allo stesso tempo vittima e carnefice della crisi climatica: essendo basato soprattutto sull'agricoltura di tipo chimico, espone il terreno ad eventi atmosferici estremi, come siccità e alluvioni. \u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFortunatamente e\u003cstrong\u003esiste un'alternativa all'agricoltura industriale e cioè l'agroecologia, un insieme di tecniche agricole basate su principi ecologici adottati in tutto il mondo.\u003c\/strong\u003e L’agroecologia è caratterizzata da certificazioni biologiche, permacultura e agricoltura biodinamica e comprende sia una base scientifica che la pratica di un’agricoltura fondata su princìpi ecologici. \u003cstrong\u003eGrazie ad essa, è possibile coltivare cibi sani in modo sostenibile e decentralizzato, nel rispetto della biodiversità, delle comunità e dell'efficenza energetica.\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eAgricoltura e Cambiamento Climatico\u003c\/em\u003e fa parte della collana International Lectures on Nature and Human Ecology.\u003c\/strong\u003e Una serie di edizioni per offrire la possibilità di approfondire, con il contributo di scienziati, naturalisti e filosofi, il sistema di relazioni che lega l'Uomo alla Natura. Sempre più evidente è infatti la constatazione che non vi è evoluzione senza natura, ed è proprio nell'ambito della nuova scienza, qualitativa e probabilistica, che si afferma ineluttabile il valore del naturale contrapposto allo strappo della sintesi e della modificazione genetica. Dare voce alle avanguardie che si occupano di questi temi, in una prospettiva internazionale, è l'obiettivo della collana. Ciò per aiutarci a comprendere, un po' meglio, il rapporto tra la nostra specie e l'ambiente in cui viviamo e contribuire così ad aprire la strada verso un futuro diverso da quello che ci appare oggi all'orizzonte.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong\u003eFritjof Capra, PhD\u003c\/strong\u003e, fisico e teorico dei sistemi, ha fondato il Center for Ecoliteracy di cui è direttore. È autore di diversi bestseller internazionali, tra cui Il Tao della fisica, La rete della vita e L’anima di Leonardo. \u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePer Aboca Edizioni ha scritto La botanica di Leonardo - Un discorso sulla scienza delle qualità (2008), è stato autore con Hazel Henderson di Crescita qualitativa - Per un'economia ecologicamente sostenibile e socialmente equa (2013) e con Pier Luigi Luisi di Vita e natura - Una visione sistemica (2014)\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong\u003eAnna Lappé\u003c\/strong\u003e è un’esperta di sistemi alimentari e agricoltura sostenibile riconosciuta a livello internazionale. Attualmente dirige il Real Food Media Project. Con Frances Moore Lappé ha fondato lo Small Planet Institute and Fund. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Diet for a Hot Planet: The Climate Crisis at the End of Your Fork and What You Can Do About It (Bloomsbury USA, 2010). \u003c\/p\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35617434042522,"sku":"LIBAGRICLI","price":7.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/agricoltura-e-cambiamento-climatico-fritjof-capra-anna-lappe.png?v=1596788008"},{"product_id":"visione-evolutiva-di-sistemi-complessi-in-farmacologia","title":"Visione evolutiva di sistemi complessi in farmacologia","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnno di pubblicazione 2015\u003cbr\u003eFormato cm 16,5 x 24\u003cbr\u003ePag. 166\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eQuesto saggio guida il lettore a conoscere in versione evolutiva la presenza di sistemi complessi in natura e il loro utilizzo per la salute umana.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSe all’inizio l’universo era costituito da sistemi atomici semplici, con il passare del tempo si sono formati sistemi molecolari sempre più complessi, fino al momento in cui, nel nostro pianeta, dai sistemi molecolari complessi si è passati agli esseri viventi.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eDalla comparsa della vita si è registrata una stretta connessione tra gli esseri viventi e l’ambiente in cui questi si sono trovati immersi; in particolare l’uomo, l’essere che ha primeggiato sulla natura per le sue capacità intellettive, fin dall’antichità ha “sfruttato” gli esseri presenti in natura per sopravvivere, utilizzandoli non solo come cibo ma anche come “farmaci” per la cura delle malattie.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eNella nostra epoca si è legato il concetto di salute ll’uso di farmaci sempre meno complessi, la maggior parte costituiti da molecole semplici. In fitoterapia costituisce un dato sperimentale che l’attività biologica di un estratto naturale, ascritta alla presenza di molecole attive, è spesso maggiore di quella degli stessi componenti bioattivi puri e\/o di sintesi.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eL’ipotesi proposta è diversa da quella generalmente accettata, basata sulla presenza di fenomeni di sinergismo biologico tra diverse entità chimiche presenti nel substrato naturale. Infatti, è indispensabile tenere in considerazione le interazioni molecolari, originate dalla elevata complessità della matrice naturale, che comportano la formazione di complessi seguendo le regole della chimica supramolecolare. La formazione di complessi tra il composto attivo e altre molecole presenti nell’ambiente naturale portano a conformazioni più efficaci per l’interazione con il sito recettoriale, in quanto le strutture presenti in una sostanza naturale non sono “libere”, ma \"bloccate”, pronte per l’interazione con l’organismo umano.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eOggi, sempre più, serve una comprensione globale e integrata dei sistemi viventi\u003c\/strong\u003e; il metodo di scomporre, isolare e caratterizzare ogni singola molecola, cellula, elemento di un sistema complesso seppur utile, fino ad oggi non ha portato alla comprensione delle complesse interazioni tra i vari elementi. Al contrario \u003cstrong\u003ei “sistemi molecolari complessi” presenti in natura sono stati fin dai primordi l’interfaccia privilegiata per la salute umana. A noi il compito di studiarli come tali, cercando nuovi strumenti e metodi idonei per dominarli e comprenderli.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAnna Gaetano\u003c\/strong\u003e, laureata in Biotecnologie farmaceutiche, dal 2010 lavora nel laboratorio di ricerca fitochimica presso Aboca SpA, Sansepolcro\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eJacopo Lucci\u003c\/strong\u003e, PhD e CSO presso Natural Biomedicine SpA, Sansepolcro\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eLuisa Mattoli\u003c\/strong\u003e, PhD, laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutica, dal 2010 è responsabile dei laboratori di ricerca fitochimica presso Aboca SpA, Sansepolcro\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eValentino Mercati,\u003c\/strong\u003e Presidente Gruppo Aboca Planta Medica. Per Aboca Edizioni è autore anche di \u003cem\u003eA far belle le donne di Piero - Segreti e ricette di bellezza\u003c\/em\u003e (2007), \u003cem\u003eL'iperico che cambia l'umore - Dalla tradizione millenaria ai moderni impieghi clinici in medicina e psichiatria\u003c\/em\u003e (2008), \u003cem\u003eIl valore dell'Aloe - Storia, coltivazione, moderni impieghi salutistici\u003c\/em\u003e (2009)\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eVitalia Murgia\u003c\/strong\u003e, medico pediatra, è docente al Master di II livello in Fitoterapia dell’Università La Sapienza di Roma e al Master internazionale di II livello in Fitoterapia dell’Università di Trieste e Madrid. È autrice di numerosi articoli e testi scientifici. Per Aboca Edizioni è coautrice con Rita Pagiotti e Anna Maidecchi, di \u003cem\u003eDisturbi del sonno nel bambino\u003c\/em\u003e (2008), con Rita Pagiotti, di \u003cem\u003eProblemi del bambino - Approccio integrato con le piante medicinali\u003c\/em\u003e (2009), con Giuseppe Ventriglia, di I\u003cem\u003el modello dell'omeostasi - Salute Malessere Malattia\u003c\/em\u003e (2010); è autrice dei testi della collana \u003cem\u003e\"La salute naturale del mio bambino\": Che fatica la pupù - Consigli per affrontare un problema comune dell'infanzia\u003c\/em\u003e (2016), \u003cem\u003eMi cola sempre il nasino! - Consigli per affrontare le infezioni ricorrenti delle vie respiratorie\u003c\/em\u003e (2016), \u003cem\u003eChe prurito! - Consigli per affrontare il problema della dermatite atopica\u003c\/em\u003e (2016), \u003cem\u003eQuanta tosse! - Consigli per affrontare il motivo più frequente di ricorso al pediatra\u003c\/em\u003e (2016)\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eEugenio Ragazzi\u003c\/strong\u003e dal 1992 è professore di Farmacologia presso la Scuola di Medicina dell’Università di Padova\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eFrancesco Tisato\u003c\/strong\u003e, laureato in Chimica, dal 1984 lavora come ricercatore presso il CNR. Ha svolto attività di ricerca nel settore dei radiofarmaci presso l’MIT di Cambridge (MA) e presso l’Università di Cincinnati (OH)\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePietro Traldi\u003c\/strong\u003e, laureato in Fisica, dal 1970 al 2012 è stato ricercatore presso il CNR, ricoprendo, negli ultimi venti anni, il ruolo di dirigente di ricerca. È autore di oltre 650 pubblicazioni scientifiche.\u003c\/p\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Italiano","offer_id":35617710342298,"sku":"LIBVISION","price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"Inglese","offer_id":35617710375066,"sku":"LIBVISIONEN","price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/sistemi-complessi-in-farmacologia-a-cura-di-valentino-mercati-e-pietro-traldi.png?v=1596788614"},{"product_id":"crescita-qualitativa","title":"Crescita qualitativa","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnno di pubblicazione 2013\u003cbr\u003eQuarta ristampa: 2020\u003cbr\u003eFormato cm 12,5 x 21\u003cbr\u003ePag. 70\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eNel contesto di crisi globale in cui ci troviamo è ancora possibile pensare di tornare a crescere o dobbiamo arrenderci ad una ineludibile decrescita?\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e[\/shortdesc]\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFritjof Capra e Hazel Henderson ci guidano in un percorso di ricerca che mette in luce come sia possibile e necessario vedere le cose in una prospettiva diversa cambiando il quadro concettuale di riferimento.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eOggi cosa significa crescita?\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eForse la radice del problema è in una visione che da troppi anni oramai appare legata ad una concezione monodimensionale del termine che finisce per coincidere con indicatori economici vecchi e incapaci di rappresentare la realtà. In un mondo dove lo sviluppo tecnologico e la ricerca più moderna consentono all'uomo di iniziare a comprendere la complessità biologica in cui vive, si impone la necessità di ripensare i paradigmi riduzionisti che ancorano la nostra economia al passato.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eIn questo ambito si pone la riflessione di \u003cstrong\u003eHazel Henderson e Fritjof Capra, alla ricerca di un nuovo quadro concettuale per una crescita che possa essere allo stesso tempo economicamente valida, ecologicamente sostenibile e socialmente equa.\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eIl primo passo per il cambiamento sta infatti nella consapevolezza di un'alternativa, di una strada diversa capace di comprendere la complessità in cui ci muoviamo e di valorizzarne la multidimensionalità. Per questo, come nei laboratori di ricerca Aboca si studia la complessità della natura, per cercare risposte alle emergenti malattie multifattoriali che non possono essere affrontate con le armi riduzionistiche di una farmacologia ormai superata, così, con l'edizione di questo piccolo libro, si vuole stimolare una ricerca che indirizzi verso il superamento delle credenze attuali. \u003cstrong\u003ePer affermare una diversa concezione del valore, su cui fondare una nuova grande visione del futuro. Per tornare a crescere, nel senso più vero di questa parola.\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eCrescita qualitativa - Per un'economia ecologicamente sostenibile e socialmente equa\u003c\/em\u003e fa parte della collana International Lectures on Nature and Human Ecology.\u003c\/strong\u003e Una serie di edizioni per offrire la possibilità di approfondire, con il contributo di scienziati, naturalisti e filosofi, il sistema di relazioni che lega l'Uomo alla Natura. Sempre più evidente è infatti la constatazione che non vi è evoluzione senza natura, ed è proprio nell'ambito della nuova scienza, qualitativa e probabilistica, che si afferma ineluttabile il valore del naturale contrapposto allo strappo della sintesi e della modificazione genetica. Dare voce alle avanguardie che si occupano di questi temi, in una prospettiva internazionale, è l'obiettivo della collana. Ciò per aiutarci a comprendere, un po' meglio, il rapporto tra la nostra specie e l'ambiente in cui viviamo e contribuire così ad aprire la strada verso un futuro diverso da quello che ci appare oggi all'orizzonte.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eFritjof Capra\u003c\/strong\u003e, noto fisico e studioso della teoria dei sistemi, è co-fondatore e direttore del Center for Ecoliteracy a Berkeley, California. Laureatosi a Vienna in Fisica Teorica, ha realizzato ricerche nel campo della fisica dell’atomo e della teoria dei sistemi, arrivando alla pubblicazione di opere di fama mondiale sulle implicazioni filosofiche della scienza moderna. Il testo che è alla base della sua produzione è il \u003cem\u003eTao della Fisica\u003c\/em\u003e (Adelphi, 1982), ove illustra come inesorabilmente fisica e metafisica conducano agli stessi risultati. Da qui lo sviluppo di nuovi approcci scientifici, che hanno portato alla teoria dei sistemi viventi, oggi alla base dell’ecologia moderna. Altre sue opere, basilari per la scienza moderna, sono: \u003cem\u003eIl punto di svolta\u003c\/em\u003e ( Feltrinelli, 1984), \u003cem\u003eLa scienza della vita\u003c\/em\u003e (Rizzoli, 2002) e \u003cem\u003eLa rete della vita\u003c\/em\u003e (2001), \u003cem\u003eLa scienza universale\u003c\/em\u003e (Rizzoli, 2007), \u003cem\u003eL'anima di Leonardo\u003c\/em\u003e (Rizzoli, 2012). Per Aboca Edizioni è autore anche di \u003cem\u003eLa botanica di Leonardo - Un discorso sulla scienza delle qualità\u003c\/em\u003e (2008) e \u003cem\u003eVita e natura - Una visione sistemica\u003c\/em\u003e (2014), \u003cem\u003eAgricoltura e cambiamento climatico\u003c\/em\u003e (2016).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eHazel Henderson\u003c\/strong\u003e, autrice di \u003cem\u003eEthical Markets: Growing the Green Economy\u003c\/em\u003e (2006) e co-ideatrice con il Calvert Group degli Indicatori della qualità della vita Calvert- Henderson, è stata membro del Comitato organizzatore della conferenza «Beyond GDP», svoltasi al Parlamento Europeo nel 2007.\u003c\/p\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35618135408794,"sku":"LIBCREQUA","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/Progettosenzatitoloa.png?v=1602604012"},{"product_id":"vita-e-natura","title":"Vita e Natura","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNuova edizione: 2020\u003cbr\u003eFormato cm 15 x 22,5\u003cbr\u003ePag. 760\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/additional]\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eLa nuova edizione del libro cardine del pensiero sistemico, di cui Fritjof Capra è il massimo esponente.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e[\/shortdesc]\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNegli ultimi trent’anni, nella scienza d’avanguardia, è emersa una nuova concezione sistemica della vita.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesto volume integra in un unico quadro teorico coerente le idee, i modelli e le teorie che ne sono il fondamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEsplorando a 360° la storia e le diverse discipline scientifiche, gli autori analizzano la comparsa di termini chiave come autopoiesi, strutture dissipative, social network e la comprensione sistemica dell’evoluzione. Si discutono inoltre le implicazioni dell’approccio sistemico alla vita per l’assistenza sanitaria, il management e le crisi globali a livello ecologico ed economico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eScritto con spirito divulgativo, il testo si propone anche come una lettura essenziale per chiunque sia interessato a comprendere la nuova concezione sistemica della vita e le sue implicazioni nelle varie discipline delle scienze naturali e sociali: dall’economia alla politica, fino alla medicina, la psicologia, l’ecologia e il diritto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e“\u003cem\u003eSe, a volte, vi viene in mente che l’umanità sta viaggiando verso l’autodistruzione, ecco un libro in cui trovare la conferma. Ma anche la strategia per cambiare strada\u003c\/em\u003e.” \u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eLa Repubblica\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFritjof Capra,\u003c\/strong\u003e fisico e teorico dei sistemi di fama internazionale, è autore di libri importanti e molto celebrati, tra cui Il Tao della fisica (Adelphi, 1982). Per Aboca Edizioni ha pubblicato diversi volumi, tra i quali:\u003cem\u003e Crescita qualitativa\u003c\/em\u003e (con Hazel Henderson, 2013),\u003cem\u003e Leonardo e la botanica\u003c\/em\u003e (2018), \u003cem\u003eDiscorso sulle erbe\u003c\/em\u003e (con Stefano Mancuso, 2019).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePier Luigi Luisi\u003c\/strong\u003e è professore di Biochimica all’Università di Roma Tre. Ha iniziato la sua carriera all’Istituto Federale Svizzero di Tecnologia a Zurigo (ETHZ). Il suo principale interesse di ricerca riguarda gli aspetti sperimentali, teorici e filosofici dell’origine della vita e dell’auto-organizzazione dei sistemi naturali e sintetici.\u003c\/p\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ca href=\"https:\/\/abocaedizioni.it\/libri\/vita-e-natura-fritjof-capra-pier-luigi-luisi\/\" class=\"btn btn-default\" target=\"_blank\"\u003eScopri di più su Aboca Edizioni\u003c\/a\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35618209333402,"sku":"LIBVITANATU","price":34.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/Senzatitolo.png?v=1605694099"},{"product_id":"la-botanica-di-leonardo","title":"La Botanica di Leonardo","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnno di pubblicazione: 2019\u003cbr\u003eFormato: cm 16,5 x 23\u003cbr\u003ePag. 138\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/additional]\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCatalogo della mostra a cura di\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e Fritjof Capra, Stefano Mancuso, Valentino Mercati.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e[\/shortdesc]\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eLa Botanica di Leonardo. Per una nuova scienza tra Arte e Natura\u003c\/em\u003e è il titolo del catalogo dell’omonima mostra ideata e prodotta da Aboca, in collaborazione con il Comune di Firenze.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eLa mostra approfondisce le riflessioni di \u003cstrong\u003eLeonardo da Vinci\u003c\/strong\u003e sulle forme e sulle strutture del \u003cstrong\u003emondo vegetale\u003c\/strong\u003e sottolineando la sua originale sintesi fra arte e natura e le caratteristiche del suo pensiero scientifico, che possiamo definire “universale” nello studio ampio e organico dei diversi ambiti del sapere.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eDalla fillotassi alla dendrocronologia, gli scritti e i disegni di Leonardo registrano infatti intuizioni di assoluto rilievo nella storia della botanica, generate dal suo acuto spirito di osservazione e dalla sua continua attività sperimentale, che vanno a delineare una visione dinamica della scienza – ricca di implicazioni e riferimenti anche nella contemporaneità.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eLa mostra è aperta al pubblico dal 13 Settembre al 15 Dicembre 2019 al Museo di Santa Maria Novella. Per maggiori informazioni visita il sito www.labotanicadileonardo.it.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35618264383642,"sku":"MOLEOCAT","price":24.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/la-botanica-di-leonardo-catalogo-della-mostra.png?v=1596792577"},{"product_id":"piero-luca-e-il-borghese","title":"Piero, Luca e il borghese","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnno di pubblicazione 2016\u003cbr\u003eFormato cm 16,5 x 24\u003cbr\u003ePag. 568\u003cbr\u003eIllustrazioni: 15\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume riunisce una serie di saggi (di cui un inedito) dedicati alla descrizione della lingua di (Borgo) Sansepolcro.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e﻿\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl volume riunisce una serie di saggi (di cui un inedito) dedicati alla descrizione della lingua di (Borgo) Sansepolcro.\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eEssi non si concentrano solo sulla fase trequattrocentesca del borghese, di cui si analizzano alcuni testi pratico-documentari e vari scritti autografi di Piero della Francesca e di Luca Pacioli, ma intendono delineare un profilo storicolinguistico, fino al dialetto moderno e alla sua naturale evoluzione verso l’italiano locale, di una delle varietà più importanti della Toscana orientale.\u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eEnzo Mattesini\u003c\/strong\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e è professore ordinario di Linguistica italiana presso l’Università di Perugia, dove insegna Storia della lingua italiana e Dialettologia italiana. Autore di numerosi studi sui volgari medievali dell’Umbria, del Lazio e della Toscana e sui dialetti dell’Italia mediana e centrale, si è anche occupato di scrittura femminile, di “visibile parlare” e di onomastica. Tra le pubblicazioni in volume si citano le edizioni critiche della \u003c\/span\u003e\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eCortogna aliberèta\u003c\/em\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e, poema epicogiocoso in dialetto cortonese secentesco di Francesco Moneti (Perugia, Università degli Studi, 1980), del poema eroicomico \u003c\/span\u003e\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl Catorcio d’Anghiari di Federigo Nomi\u003c\/em\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e (Città di Castello, Cerboni, 1984) e, con Lamberto Gentili, delle poesie dello spoletino Fernando Leonardi (\u003c\/span\u003e\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eSicché dunque percui…\u003c\/em\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e, Spoleto, Nuova Eliografica, 2006), l’Indice lessicale del \u003c\/span\u003e\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eValeriu Maximu in vulgar messinisi\u003c\/em\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e (Palermo, Centro di Studi filologici e linguistici siciliani, 1991) e, con Nicoletta Ugoccioni, il \u003c\/span\u003e\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eVocabolario del dialetto del territorio orvietano\u003c\/em\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e (Perugia, Università degli Studi, 1992).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35618340176026,"sku":"LIBBORGHE","price":28.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/piero-luca-e-il-borghese-enzo-mattesini_1.png?v=1596792957"},{"product_id":"la-bottega-dellarte","title":"La Bottega dell'Arte","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnno di pubblicazione 2018\u003cbr\u003eFormato cm 16,5 x 24\u003cbr\u003ePag. 549\u003cbr\u003eIllustrazioni: 94\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn quella ineguagliabile fioritura artistica che fu il Rinascimento italiano, le botteghe familiari di artisti sono un’eccellenza fra le eccellenze. Anche Borgo Sansepolcro, in provincia di Arezzo, vitale centro artistico che assorbe e ravviva le migliori tradizioni fiorentine, marchigiane e romane, può vantare una bottega familiare di grande rilievo: gli Alberti.\u003cbr\u003eIn essa si formeranno artisti eccellenti nelle più varie specialità: intagliatori, pittori, disegnatori, incisori, architetti, ingegneri militari, poeti e letterati, ed anche un medico, versato in un’arte importantissima, seppur diversa, ma di tale bravura da diventare archiatra pontificio.\u003cbr\u003eLa pubblicazione ripercorre la vita di Borgo Sansepolcro, raccontando la “bottega d’arte Alberti” attraverso la trascrizione dei taccuini autografi e di appunti inediti, oltre alle immagini, mai pubblicate prima, di cinque generazioni di artisti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eDuilio Contin\u003c\/strong\u003e è direttore della Bibliotheca Antiqua di Aboca Museum a Sansepolcro. Ha pubblicato contributi critici su testi di storia dell’arte rinascimentale e di illustrazione botanica. Numerosi articoli di carattere storico-bibliografico sono comparsi sui maggiori quotidiani o mensili specializzati in bibliofilia.\u2028\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSecondino Gatta\u003c\/strong\u003e ha conseguito il dottorato di ricerca in discipline storiche; è specializzato in Storia Ecclesiastica e si occupa di ricerche d’archivio e di museografia. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni.\u003c\/p\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35618378383514,"sku":"LIBBOARTE","price":55.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/la-bottega-dellarte-a-cura-di-duilio-contin-e-secondino-gatta.png?v=1596793228"},{"product_id":"con-grazia-di-tocco-e-di-parola","title":"Con grazia di tocco e di parola","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnno di pubblicazione 2019\u003cbr\u003eFormato cm 16,5 x 24\u003cbr\u003ePag. 144\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDopo l’accurata indagine sulla strega come donna di medicina, Erika Maderna, riconosciuta e appassionata studiosa dell’intima natura femminile e della sua connessione con il sapere medico-erboristico, esplora qui in maniera analoga la figura della santa. Cosa distingue una strega da una santa? Entrambe sono rappresentazioni sacerdotali: arcaica ed eretica la prima, “sancita”, e dunque riconosciuta, la seconda.\u003cbr\u003eLa peculiarità delle sante consiste nell’aver saputo interpretare un ruolo di mediatrici, traducendo nella concretezza dei riti della cura l’intreccio simbolico tra salute e salvezza, somministrando farmaci come sacramenti e guarendo i corpi per convertire le anime. Con loro, la cura diventa dono di sé all’altro, attitudine all’ascolto, la parola assume un valore terapeutico che è complementare al gesto, al tocco.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eIn questo saggio, corredato da immagini preziose, conosceremo alcune delle grandi donne della cristianità che si sono distinte per lo studio della medicina o per un’instancabile dedizione ai sofferenti: dalla regina diaconessa Radegonda di Poitiers a Elisabetta di Ungheria, detta la “santa della carità”; da Francesca Romana di Trastevere alla tanto celebrata Ildegarda di Bingen.\u003cbr\u003eMa queste figure sarebbero impensabili senza le vite eroiche e leggendarie delle prime martiri taumaturghe, che lasciano intravedere nel loro operato la presenza di stratificazioni mitologiche antiche, riconducibili alle precedenti radici pagane. Donne sorprendenti e inaspettatamente moderne, intrepide, spesso irriverenti, quasi inconciliabili con gli stereotipi destinati a radicarsi nell’immaginario successivo: donne straordinariamente autonome, indipendenti e ribelli.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eErika Maderna\u003c\/strong\u003e, laureata in Lettere classiche all’Università degli Studi di Pavia, vive a Grosseto. Con Aboca Edizioni ha pubblicato: \u003cem\u003eAromi sacri, fragranze profane. Simboli, mitologie e passioni profumatorie nel mondo antico\u003c\/em\u003e (2009), \u003cem\u003eMedichesse. La vocazione femminile alla cura\u003c\/em\u003e (2012), \u003cem\u003eLe mani degli dèi. Mitologie e simboli delle piante officinali nel mito greco\u003c\/em\u003e (2016) e \u003cem\u003ePer virtù d’erbe e d’incanti. La medicina delle streghe\u003c\/em\u003e (2018).\u003c\/p\u003e\n\u003cbr\u003e\u003ca href=\"https:\/\/abocaedizioni.it\/libri\/con-grazia-di-tocco-e-di-parola-erika-maderna\/\" class=\"btn btn-default\" target=\"_blank\"\u003eScopri di più su Aboca Edizioni\u003c\/a\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35618406269082,"sku":"LIBMEDISA","price":19.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/con-grazia-di-tocco-e-di-parola-erika-maderna.png?v=1596793462"},{"product_id":"erbari","title":"Erbari","description":"\u003cp\u003e[additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnno di pubblicazione 2019\u003cbr\u003eFormato cm 16,5 x 24\u003cbr\u003ePag. 296\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/additional]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e[\/shortdesc]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGli erbari sono testi botanici che, oltre alla descrizione delle singole specie (i “semplici” dotati di proprietà medicinali), sovente sono corredati da illustrazioni, in certi casi anche di straordinario valore artistico.\u003c\/strong\u003e Non è facile stabilire una data di origine degli erbari. Si può ritenere che la loro creazione sia frutto di un’esigenza avvertita da medici e studiosi già nel mondo antico. È però con l’invenzione della stampa che gli erbari diventano meravigliosi oggetti d’arte e di cultura medica e botanica.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cem\u003eErbari\u003c\/em\u003e di Agnes Arber è un'opera che emerge da una profonda dimestichezza dell’autrice con i volumi stampati in un periodo cruciale per la storia delle conoscenze sul mondo naturale, che va dagli ultimi decenni del XV alla metà del XVII secolo, quando gli erboristi, lasciando il campo ai botanici, permisero alla scienza delle piante di caratterizzarsi progressivamente in senso moderno attraverso svariati tentativi di classificazione e incursioni nell’anatomia vegetale. Agli inizi del XVI secolo lo studio del mondo naturale si andava infatti trasformando in una disciplina concettuale e professionale e i botanici, insieme ad alcuni artisti, spesso dotati di grande talento, che li coadiuvavano nella raffigurazione delle piante, furono responsabili di un profondo rinnovamento culturale.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eCon questa pubblicazione si vuole colmare una grave lacuna culturale e proporre al lettore italiano, tanto agli studiosi di storia della scienza quanto agli appassionati di botanica, un’opera fondamentale e ormai classica.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAgnes Robertson Arber\u003c\/strong\u003e (1879-1960) è stata una delle maggiori studiose di botanica del Novecento. Ha dedicato i suoi studi e le sue ricerche, oltre che alla botanica, alla morfologia delle piante, alla biologia, alla storia della botanica e alla filosofia della scienza. Studiò a Cambridge, dove conseguì il dottorato in Scienze naturali nel 1905. Nel 1946 venne nominata Fellow della Royal Society, prima donna ad accedere a tale carica. Per il suo contributo alla botanica ha ricevuto la medaglia d’oro della Linnean Society. Tra le sue opere si ricordano \u003cem\u003eMonocotyledons\u003c\/em\u003e (1925), T\u003cem\u003ehe Natural Philosophy of Plant Form\u003c\/em\u003e (1950), \u003cem\u003eThe Mind and the Eye\u003c\/em\u003e (1954).\u003c\/p\u003e","brand":"AbocaShop","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35618494775450,"sku":"LIBERBARI","price":24.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0413\/0403\/1386\/products\/erbari-agnes-arber.png?v=1596793975"}],"url":"https:\/\/abocashop.com\/es\/collections\/iva0.oembed?page=24","provider":"Aboca Life Shop","version":"1.0","type":"link"}