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Un libro importante che tocca temi fondamentali: amicizia, diversità, relazioni, pregiudizi, nuove possibilità, identità, scuola.

Età: 6+

In libreria dal 27 marzo

Un libro importante che tocca temi fondamentali: amicizia, diversità, relazioni, pregiudizi, nuove possibilità, identità, scuola.

Età: 6+

In libreria dal 27 marzo

Disponibilità: Non disponibile
SKU: LIBVILIANIK
ISBN/EAN: 9788855233767

Il bambino tempesta è una storia che ha a che fare con il potere dello sguardo. Quando guardiamo gli altri e le altre, cosa vediamo? Nel caso di Bruno, la risposta sembrerebbe semplice: caos, disordine, agitazione. In una parola: una tempesta. Lo sguardo delle compagne, dei compagni e persino degli adulti si posa su ciò che è più evidente e lì si ferma, fino a vedere solo quello. Per tutte e per tutti, Bruno è evidentemente un bambino tempesta. Ma Bruno è talmente bersagliato da un solo tipo di sguardo, che finisce per credergli, piegando completamente la propria identità all’immaginario collettivo.        
Ma Il bambino tempesta è anche una storia che ha a che fare con la straordinaria forza dell’amicizia. Esserci, per l’altro o per l’altra, attraverso un gesto apparentemente semplice come sedersi vicini, darsi un abbraccio, o proporre di giocare insieme ha il potere di aprire gli occhi, di cambiare lo sguardo. Esserci è un po’ come dire: “Io sono qui con te e ti vedo per ciò che sei davvero”. È così che Bruno ricorda di essere anche altro, è che così che le compagne e i compagni riescono, per la prima volta, a gettare lo sguardo oltre. Una relazione sincera, autentica, dunque, apre nuove possibilità di fioritura, per tutte e per tutti.

 Questa è la storia del bambino tempesta.
Di lui la gente diceva molte cose:
“I suoi occhi sono nuvole scure!”;
“La sua voce è un tuono!”; “Si muove come un uragano!”.
Diceva così tante cose, da non ricordare
nemmeno più quale fosse il suo vero nome.
Per tutti era solo il bambino tempesta.

Francesco Viliani (1991) vive a Sesto Fiorentino. Ha fatto l’animatore in parrocchia, ha studiato teatro (sotto la direzione artistica di Stefano Massini), si è specializzato in letture ad alta voce per bambine e bambini, ha frequentato diversi corsi di scrittura per albi illustrati con Luca Tortolini, Angelo Mozzillo (alla Scuola Holden), Davide Calì e Angela Catrani. Ha pubblicato Ci sono maestre, ci sono maestri (2024) e Le piccole e grandi cose della scuola (2025), entrambi illustrati da Francesca Dafne Vignaga, con Edizioni Lapis. Svolge laboratori di letture ad alta voce in biblioteche e librerie e lavora come maestro alla scuola primaria. 

Serena Mabilia (1994) vive a Vicenza. Ha frequentato la Scuola Internazionale di Sàrmede, l’Accademia di Belle Arti di Venezia e l’ISIA di Urbino. Lavora come illustratrice e autrice con case editrici italiane e straniere, tra cui Clichy, Einaudi Ragazzi – Edizioni EL, Lapis, LupoGuido, Matilda, Mondadori, Pièdimosca, RAUM Italic, VerbaVolant. Ha illustrato una quindicina di albi, alcuni dei quali sono stati tradotti in Francia, Spagna, Corea, Taiwan. I suoi lavori sono arrivati in finale al Premio Malerba, al Premio Strega e alla Bologna Children’s Book Fair, e ha collaborato con molteplici realtà, dal museo Maxxi al brand Città del Sole. Da cinque anni scrive e disegna per la rivista mensile Andersen di Genova, curando la sua rubrica “Librerie a zonzo”, nata per raccontare le librerie indipendenti sul territorio italiano e non.

Questo libro, come tutti i libri Aboca Edizioni, è stampato in Italia. Non è plastificato ed è realizzato su carta usomano di alta qualità certificata FSC.

Scopri di più su Aboca Edizioni

Il bambino tempesta è una storia che ha a che fare con il potere dello sguardo. Quando guardiamo gli altri e le altre, cosa vediamo? Nel caso di Bruno, la risposta sembrerebbe semplice: caos, disordine, agitazione. In una parola: una tempesta. Lo sguardo delle compagne, dei compagni e persino degli adulti si posa su ciò che è più evidente e lì si ferma, fino a vedere solo quello. Per tutte e per tutti, Bruno è evidentemente un bambino tempesta. Ma Bruno è talmente bersagliato da un solo tipo di sguardo, che finisce per credergli, piegando completamente la propria identità all’immaginario collettivo.        
Ma Il bambino tempesta è anche una storia che ha a che fare con la straordinaria forza dell’amicizia. Esserci, per l’altro o per l’altra, attraverso un gesto apparentemente semplice come sedersi vicini, darsi un abbraccio, o proporre di giocare insieme ha il potere di aprire gli occhi, di cambiare lo sguardo. Esserci è un po’ come dire: “Io sono qui con te e ti vedo per ciò che sei davvero”. È così che Bruno ricorda di essere anche altro, è che così che le compagne e i compagni riescono, per la prima volta, a gettare lo sguardo oltre. Una relazione sincera, autentica, dunque, apre nuove possibilità di fioritura, per tutte e per tutti.

 Questa è la storia del bambino tempesta.
Di lui la gente diceva molte cose:
“I suoi occhi sono nuvole scure!”;
“La sua voce è un tuono!”; “Si muove come un uragano!”.
Diceva così tante cose, da non ricordare
nemmeno più quale fosse il suo vero nome.
Per tutti era solo il bambino tempesta.

Francesco Viliani (1991) vive a Sesto Fiorentino. Ha fatto l’animatore in parrocchia, ha studiato teatro (sotto la direzione artistica di Stefano Massini), si è specializzato in letture ad alta voce per bambine e bambini, ha frequentato diversi corsi di scrittura per albi illustrati con Luca Tortolini, Angelo Mozzillo (alla Scuola Holden), Davide Calì e Angela Catrani. Ha pubblicato Ci sono maestre, ci sono maestri (2024) e Le piccole e grandi cose della scuola (2025), entrambi illustrati da Francesca Dafne Vignaga, con Edizioni Lapis. Svolge laboratori di letture ad alta voce in biblioteche e librerie e lavora come maestro alla scuola primaria. 

Serena Mabilia (1994) vive a Vicenza. Ha frequentato la Scuola Internazionale di Sàrmede, l’Accademia di Belle Arti di Venezia e l’ISIA di Urbino. Lavora come illustratrice e autrice con case editrici italiane e straniere, tra cui Clichy, Einaudi Ragazzi – Edizioni EL, Lapis, LupoGuido, Matilda, Mondadori, Pièdimosca, RAUM Italic, VerbaVolant. Ha illustrato una quindicina di albi, alcuni dei quali sono stati tradotti in Francia, Spagna, Corea, Taiwan. I suoi lavori sono arrivati in finale al Premio Malerba, al Premio Strega e alla Bologna Children’s Book Fair, e ha collaborato con molteplici realtà, dal museo Maxxi al brand Città del Sole. Da cinque anni scrive e disegna per la rivista mensile Andersen di Genova, curando la sua rubrica “Librerie a zonzo”, nata per raccontare le librerie indipendenti sul territorio italiano e non.

Questo libro, come tutti i libri Aboca Edizioni, è stampato in Italia. Non è plastificato ed è realizzato su carta usomano di alta qualità certificata FSC.

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Anno di pubblicazione 2026
Formato: cm 24 x 24
Pag. 40
Lingua: italiano
Illustrato
Cartonato
Età: 6+

Anno di pubblicazione 2026
Formato: cm 24 x 24
Pag. 40
Lingua: italiano
Illustrato
Cartonato
Età: 6+

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