Il rapporto tra la tecnica e la vita è stato da sempre difficile: la vita è un intero, irriducibile alla somma delle parti; scienza e tecnica nascono, invece, da un metodo che isola e circoscrive. La vita è sintesi, la scienza è analisi; la vita ci abbraccia e ci oltrepassa, la scienza si fonda su una differenza metodica fra soggetto e oggetto. La teoria e la pratica della cura, non solo nella loro accezione allargata ma anche in quella più ristretta, sono come un ponte che deve congiungere queste due sponde, senza rinunciare a farlo quando la distanza appare a prima vista incolmabile.

Luigi Alici è professore emerito di Filosofia morale presso l’Università di Macerata, dove ha diretto la Scuola di studi superiori “G. Leopardi”. I principali ambiti di ricerca nascono da una rilettura del pensiero agostiniano, condotta alla luce del pensiero contemporaneo, e riguardano i temi dell’identità personale, della fragilità e della cura. Le ricerche più recenti indagano il rapporto tra natura, tecnologia e libertà, a cui è dedicato il volume Liberi tutti. Il bene, la vita, i legami (Vita e Pensiero, in corso di stampa).

Silvia Pierosara è ricercatrice presso l’Università di Macerata, dove insegna Storia della filosofia morale e Teorie della giustizia.
Si è occupata di alcune questioni di etica contemporanea, esplorando il nesso tra riconoscimento e narrazione da diverse prospettive. Recentemente si è soffermata sul ripensamento dell’autonomia in chiave relazionale, a cui ha dedicato il volume Autonomia in relazione. Attraverso l’etica contemporanea (Mimesis, 2021).



Scopri di più su Aboca Edizioni
 

Il rapporto tra la tecnica e la vita è stato da sempre difficile: la vita è un intero, irriducibile alla somma delle parti; scienza e tecnica nascono, invece, da un metodo che isola e circoscrive. La vita è sintesi, la scienza è analisi; la vita ci abbraccia e ci oltrepassa, la scienza si fonda su una differenza metodica fra soggetto e oggetto. La teoria e la pratica della cura, non solo nella loro accezione allargata ma anche in quella più ristretta, sono come un ponte che deve congiungere queste due sponde, senza rinunciare a farlo quando la distanza appare a prima vista incolmabile.

Luigi Alici è professore emerito di Filosofia morale presso l’Università di Macerata, dove ha diretto la Scuola di studi superiori “G. Leopardi”. I principali ambiti di ricerca nascono da una rilettura del pensiero agostiniano, condotta alla luce del pensiero contemporaneo, e riguardano i temi dell’identità personale, della fragilità e della cura. Le ricerche più recenti indagano il rapporto tra natura, tecnologia e libertà, a cui è dedicato il volume Liberi tutti. Il bene, la vita, i legami (Vita e Pensiero, in corso di stampa).

Silvia Pierosara è ricercatrice presso l’Università di Macerata, dove insegna Storia della filosofia morale e Teorie della giustizia.
Si è occupata di alcune questioni di etica contemporanea, esplorando il nesso tra riconoscimento e narrazione da diverse prospettive. Recentemente si è soffermata sul ripensamento dell’autonomia in chiave relazionale, a cui ha dedicato il volume Autonomia in relazione. Attraverso l’etica contemporanea (Mimesis, 2021).



Scopri di più su Aboca Edizioni

Anno di pubblicazione 2022
Formato cm 14 x 21,5
Pag. 240

Anno di pubblicazione 2022
Formato cm 14 x 21,5
Pag. 240
Appena aggiunto alla tua wishlist:
La mia wishlist
Hai già aggiunto questo prodotto sul carrello:
Vai al carrello