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Tra le spezierie conventuali quella della Verna si pone tra le più interessanti, per importanza storica, ma anche per ricchezza di corredo ceramico e, soprattutto, vetrario, grazie all'opera silenziosa e indefessa degli speziali che vi hanno operato, veri artefici di una professionalità che a ragione non possiamo definire che Arte.

La Verna - Spezieria e Speziali, dedicato "A tutti gli speziali francescani, apostoli di carità", si propone di far rivivere le motivazioni e i momenti storici e strutturali più significativi dell'opera dei frati francescani nel campo sanitario.

Tra le spezierie conventuali quella della Verna si pone tra le più interessanti, per importanza storica, ma anche per ricchezza di corredo ceramico e, soprattutto, vetrario, grazie all'opera silenziosa e indefessa degli speziali che vi hanno operato, veri artefici di una professionalità che a ragione non possiamo definire che Arte.

La Verna - Spezieria e Speziali, dedicato "A tutti gli speziali francescani, apostoli di carità", si propone di far rivivere le motivazioni e i momenti storici e strutturali più significativi dell'opera dei frati francescani nel campo sanitario.

Disponibilità: Disponibile
SKU: LIBVERNA
ISBN/EAN: 9788895642062

Le spezierie sono dei veri e propri tesori che hanno fatto la storia quotidiana della vita claustrale, mai disgiunta da quel prestigioso tono culturale, che ha contraddistinto da secoli l'attività dei religiosi. Create allo scopo di sostenere, in modo concreto, il compito di assistere i malati, le spezierie finirono per diventare centri di alta cultura medica e farmaceutica, istituzioni di fulgida operosità sanitaria, gratuitamente praticata a vantaggio e non solo dei monaci o dei frati, ma anche dei pellegrini e delle popolazioni circostanti.

Tra le spezierie conventuali quella della Verna si pone tra le più interessanti, per importanza storica, ma anche per ricchezza di corredo ceramico e, soprattutto, vetrario, grazie all'opera silenziosa e indefessa degli speziali che vi hanno operato, veri artefici di una professionalità che a ragione non possiamo definire che Arte. Ne sono testimonianza il notevole patrimonio librario, le sapienti preparazioni magistrali, i contenitori delle erbe salutari, gli scaffali stracolmi di vasi e di vetri, frutto del senso artistico e della maestria di cui erano dotati.

La Verna - Spezieria e Speziali, perciò, si propone di far rivivere le motivazioni e i momenti storici e strutturali più significativi dell'opera dei frati francescani nel campo sanitario, offrendo al lettore una documentata ricostruzione di ambienti, personaggi e avvenimenti del mondo mistico della Verna e della sua Spezieria.


L'idea e il piano organizzativo di quest'opera hanno trovato in Padre Fiorenzo Locatelli, l'ispiratore e il più convinto sostenitore. Padre Francesco Locatelli, dei Frati Minori della Provincia Toscana, Guardiano del Convento della Verna, è appassionato profondo conoscitore della storia dell'Ordine francescano e del Santuario, nonché dei documenti in cui essa è attestata.

Alla realizzazione dell'opera hanno contribuito anche:
- per i testi
Alessandro Menghini, Professore ordinario di Botanica farmaceutica presso l'Università degli Studi di Perugia. Studia le piante medicinali sotto vari aspetti, compresi quelli storici, tradizionali, architettonici e simbolici, in ambito laico e religioso. Per Aboca Edizioni ha curato anche la pubblicazione di De historia stirpium di L. Fuchs Facsimile ad uso professionale (2003), Il Giardino dello Spirito (2004), Hortus eystettensis di B. Besler Riproduzione facsimilare (2006), Il giardino di Dio - Armonia Francescana della Natura (2010), Hortus amoenissimus di F. de Geest Facsimile ad uso professionale (2011) e dell’erbario arabo medievale Kitâb al-Dyriâq

Anna Giorgi, già Dirigente scolastico, è laureata in Pedagogia e Teologia ed attualmente insegna Sacra Scrittura. Ha al suo attivo numerosi studi biblici e francescani. Da diversi anni si occupa di ricerche sull'ambiente storico della Verna

- per i cataloghi
Robert Montagut, uno dei maggiori esperti a livello europeo di arredi storici di spezierie e farmacie (ceramiche, vetri, mortai, strumenti da laboratorio, ecc...). Autore di molti cataloghi relativi all'argomento e consulente di Aboca Museum

- per le fotografie
Alessandro Ferrini, inizia la sua attività di fotografo professionista nel 1994; attualmente, si occupa dell'immagine di aziende grandi e piccole del territorio aretino e casentinese.

Le Stampe
Le stampe antiche della Verna sono tratte dal libro di fra' Lino Moroni, Descrizione del Sacro Monte della Verna, Firenze 1612. Sono opera degli incisori Domenico Falcini e Raffaello Schiaminozzi, su disegni eseguiti da Jacopo Ligozzi nel 1607.


Le spezierie sono dei veri e propri tesori che hanno fatto la storia quotidiana della vita claustrale, mai disgiunta da quel prestigioso tono culturale, che ha contraddistinto da secoli l'attività dei religiosi. Create allo scopo di sostenere, in modo concreto, il compito di assistere i malati, le spezierie finirono per diventare centri di alta cultura medica e farmaceutica, istituzioni di fulgida operosità sanitaria, gratuitamente praticata a vantaggio e non solo dei monaci o dei frati, ma anche dei pellegrini e delle popolazioni circostanti.

Tra le spezierie conventuali quella della Verna si pone tra le più interessanti, per importanza storica, ma anche per ricchezza di corredo ceramico e, soprattutto, vetrario, grazie all'opera silenziosa e indefessa degli speziali che vi hanno operato, veri artefici di una professionalità che a ragione non possiamo definire che Arte. Ne sono testimonianza il notevole patrimonio librario, le sapienti preparazioni magistrali, i contenitori delle erbe salutari, gli scaffali stracolmi di vasi e di vetri, frutto del senso artistico e della maestria di cui erano dotati.

La Verna - Spezieria e Speziali, perciò, si propone di far rivivere le motivazioni e i momenti storici e strutturali più significativi dell'opera dei frati francescani nel campo sanitario, offrendo al lettore una documentata ricostruzione di ambienti, personaggi e avvenimenti del mondo mistico della Verna e della sua Spezieria.


L'idea e il piano organizzativo di quest'opera hanno trovato in Padre Fiorenzo Locatelli, l'ispiratore e il più convinto sostenitore. Padre Francesco Locatelli, dei Frati Minori della Provincia Toscana, Guardiano del Convento della Verna, è appassionato profondo conoscitore della storia dell'Ordine francescano e del Santuario, nonché dei documenti in cui essa è attestata.

Alla realizzazione dell'opera hanno contribuito anche:
- per i testi
Alessandro Menghini, Professore ordinario di Botanica farmaceutica presso l'Università degli Studi di Perugia. Studia le piante medicinali sotto vari aspetti, compresi quelli storici, tradizionali, architettonici e simbolici, in ambito laico e religioso. Per Aboca Edizioni ha curato anche la pubblicazione di De historia stirpium di L. Fuchs Facsimile ad uso professionale (2003), Il Giardino dello Spirito (2004), Hortus eystettensis di B. Besler Riproduzione facsimilare (2006), Il giardino di Dio - Armonia Francescana della Natura (2010), Hortus amoenissimus di F. de Geest Facsimile ad uso professionale (2011) e dell’erbario arabo medievale Kitâb al-Dyriâq

Anna Giorgi, già Dirigente scolastico, è laureata in Pedagogia e Teologia ed attualmente insegna Sacra Scrittura. Ha al suo attivo numerosi studi biblici e francescani. Da diversi anni si occupa di ricerche sull'ambiente storico della Verna

- per i cataloghi
Robert Montagut, uno dei maggiori esperti a livello europeo di arredi storici di spezierie e farmacie (ceramiche, vetri, mortai, strumenti da laboratorio, ecc...). Autore di molti cataloghi relativi all'argomento e consulente di Aboca Museum

- per le fotografie
Alessandro Ferrini, inizia la sua attività di fotografo professionista nel 1994; attualmente, si occupa dell'immagine di aziende grandi e piccole del territorio aretino e casentinese.

Le Stampe
Le stampe antiche della Verna sono tratte dal libro di fra' Lino Moroni, Descrizione del Sacro Monte della Verna, Firenze 1612. Sono opera degli incisori Domenico Falcini e Raffaello Schiaminozzi, su disegni eseguiti da Jacopo Ligozzi nel 1607.

Anno di pubblicazione 2003
Formato cm 21 x 27
Pag. 368
Illustrazioni: 537

Anno di pubblicazione 2003
Formato cm 21 x 27
Pag. 368
Illustrazioni: 537

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