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Fin dall’antichità le donne hanno fatto uso della botanica a scopo terapeutico, e sicuramente molte scoperte in questo ambito sono da attribuire al loro lavoro. Un sapere a volte praticato nell’ombra, sofferto e taciuto accanto a quello accademico degli uomini.

Fin dall’antichità le donne hanno fatto uso della botanica a scopo terapeutico, e sicuramente molte scoperte in questo ambito sono da attribuire al loro lavoro. Un sapere a volte praticato nell’ombra, sofferto e taciuto accanto a quello accademico degli uomini.

Disponibilità: Disponibile
SKU: LIBSIBOTA
ISBN/EAN: 9788898881437

Per molto tempo le scienze botaniche, a livello ufficiale, sono state riservate agli uomini: erano loro ad essere considerati gli scienziati e gli esperti in materia. In realtà, fin dall’antichità le donne hanno fatto uso della botanica a scopo terapeutico, e sicuramente molte scoperte in questo ambito sono da attribuire al loro lavoro. Un sapere a volte praticato nell’ombra, sofferto e taciuto, accanto a quello accademico degli uomini.

Solo a partire dal Novecento le donne poterono far parte di accademie scientifiche e società botaniche, dando così il loro prezioso contributo come scienziate. Elena Macellari, con un minuzioso e attento lavoro di ricerca d’archivio, ha sapientemente ricostruito gli studi e le ricerche compiute da numerose botaniche italiane del Novecento, poco conosciute al grande pubblico, come Eva Mameli Calvino, Eleonora Francini, Albina Messeri e Carmela Cortini.

L’autrice, con una scrittura chiara e nello stesso tempo coinvolgente, ci prende per mano e ci conduce alla scoperta della vita e dell’opera di queste affascinanti figure femminili: donne che, nonostante le discriminazioni ancora presenti in campo scientifico nel XX secolo, hanno saputo dare un contributo significativo nel settore della botanica.

Il libro è corredato da preziose immagini che ci permettono di conoscere meglio queste studiose e appassionate di botanica e il contesto culturale e scientifico del nostro recente passato.

La botanica è anche donna: questo arriveremo ad affermare a gran voce alla fine della lettura di questo libro, grati e riconoscenti a queste donne che, con forza e determinazione e tra mille difficoltà, sono riuscite ad esprimere la loro personalità e a portare avanti la loro opera.

Elena Macellari è laureata in Scienze e tecnologie agrarie e ha conseguito un dottorato in Assetto del territorio. Ha lavorato presso le facoltà di Agraria di Perugia e di Milano. Attualmente si occupa di progettazione del giardino e del paesaggio; si dedica anche alla ricerca e allo studio dell’arte del giardino e della storia della botanica. È membro della Società Botanica Italiana. Tra i suoi libri: Eva Mameli Calvino, Giardinieri ed esposizioni botaniche in Italia (1800-1915), Nello specchio di Mabel, Nabù e il giardino cosmico.

Per molto tempo le scienze botaniche, a livello ufficiale, sono state riservate agli uomini: erano loro ad essere considerati gli scienziati e gli esperti in materia. In realtà, fin dall’antichità le donne hanno fatto uso della botanica a scopo terapeutico, e sicuramente molte scoperte in questo ambito sono da attribuire al loro lavoro. Un sapere a volte praticato nell’ombra, sofferto e taciuto, accanto a quello accademico degli uomini.

Solo a partire dal Novecento le donne poterono far parte di accademie scientifiche e società botaniche, dando così il loro prezioso contributo come scienziate. Elena Macellari, con un minuzioso e attento lavoro di ricerca d’archivio, ha sapientemente ricostruito gli studi e le ricerche compiute da numerose botaniche italiane del Novecento, poco conosciute al grande pubblico, come Eva Mameli Calvino, Eleonora Francini, Albina Messeri e Carmela Cortini.

L’autrice, con una scrittura chiara e nello stesso tempo coinvolgente, ci prende per mano e ci conduce alla scoperta della vita e dell’opera di queste affascinanti figure femminili: donne che, nonostante le discriminazioni ancora presenti in campo scientifico nel XX secolo, hanno saputo dare un contributo significativo nel settore della botanica.

Il libro è corredato da preziose immagini che ci permettono di conoscere meglio queste studiose e appassionate di botanica e il contesto culturale e scientifico del nostro recente passato.

La botanica è anche donna: questo arriveremo ad affermare a gran voce alla fine della lettura di questo libro, grati e riconoscenti a queste donne che, con forza e determinazione e tra mille difficoltà, sono riuscite ad esprimere la loro personalità e a portare avanti la loro opera.

Elena Macellari è laureata in Scienze e tecnologie agrarie e ha conseguito un dottorato in Assetto del territorio. Ha lavorato presso le facoltà di Agraria di Perugia e di Milano. Attualmente si occupa di progettazione del giardino e del paesaggio; si dedica anche alla ricerca e allo studio dell’arte del giardino e della storia della botanica. È membro della Società Botanica Italiana. Tra i suoi libri: Eva Mameli Calvino, Giardinieri ed esposizioni botaniche in Italia (1800-1915), Nello specchio di Mabel, Nabù e il giardino cosmico.

Anno di pubblicazione 2017
Formato cm 16,5 x 24
Pag. 224
Illustrazioni: 90

Anno di pubblicazione 2017
Formato cm 16,5 x 24
Pag. 224
Illustrazioni: 90

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